Errori con il primo e il secondo figlio - GravidanzaOnLine

I 6 errori che (non) si ripetono con il secondo figlio, spiegati da una mamma

Quando nasce il secondo figlio per tanti versi si ricomincia da zero. Ma l'esperienza permette di non ripetere alcuni errori. Forse!

Ogni figlio è un universo, dice l’adagio. E in effetti è proprio così: non esistono due bambini con le stesse caratteristiche e le stesse esigenze, anche se fossero fratelli o addirittura gemelli monozigoti.

Ogni esperienza di maternità, pertanto, è unica e irripetibile, e le mamme, come i papà, si ritrovano spesso a navigare a vista e a improvvisare in qualche modo, seguendo l’istinto materno o più semplicemente quello di sopravvivenza. È innegabile, però, che quando nasce il secondo figlio si può contare su un vissuto recente che permette di non ripetere certi errori. O almeno di provare a non ripeterli, anche se non sempre ci si riesce.

1. Impari a schivare i consigli non richiesti

secondo figlio consigli non richiesti

È inevitabile, o quasi, che le neomamme finiscano col farsi condizionare dai consigli più o meno saggi di chi hanno intorno. E non parlo del pediatra, dell’ostetrica o di altre figure professionali esperte e qualificate, ma di nonne, zie, parenti, amiche e vicine di casa che, animate sicuramente dalle migliori intenzioni, rischiano però di assolutizzare le proprie personali esperienze, o di confondere le mamme “alle prime armi” con indicazioni superate, falsi miti e altre amenità.

Col secondo figlio, di solito, l’esperienza aiuta a schivare, o perlomeno ignorare, i consigli non richiesti. E magari circondarsi solo di persone empatiche e positive.

2. Smetti di disinfettare tutto

secondo figlio errori igiene

Col primo figlio stai lì a bollire il ciuccio ogni cinque minuti, a lavarti le mani con l’Amuchina prima di sfiorarlo, a sanificare il corredino a ogni lavaggio. Col secondo figlio, se non altro per mancanza di tempo, sonno ed energie, fai in modo di non ripetere lo stesso errore. L’igiene è importante, ma non occorre tentare di riprodurre le condizioni di sterilità dell’utero materno!

3. Dimentichi i body malefici

secondo figlio body

I body per neonati sono il male. Allacciare i dannati bottoncini, specie se il pupo piange a pieni polmoni perché ha bisogno di essere cambiato, può essere un’operazione snervante, per non parlare della reazione isterica del neonato quando si tratta di infilarglieli dalla testa. Col secondo figlio, di solito, eviti lo stesso errore: solo body a kimono, oppure lo cambia papà.

4. Sai chiedere aiuto

secondo figlio chiedere aiuto

La seconda volta, lo sai: verrà il momento in cui non potrai fare tutto da sola, tanto più che adesso di bambini da accudire ce ne sono due. Se a volte, con la prima maternità, si avverte sulle proprie spalle una pressione tale da sentirsi in dovere di cercare di fare tutto da sole, inseguendo una “perfezione” che nei fatti non esiste, con il secondo figlio è più facile evitare questo errore, e imparare a chiedere aiuto quando occorre. In primis al papà!

5. Non ti preoccupi della casa in disordine

secondo figlio casa disordine

Una secondipara lo capisce prestissimo: quando il neonato si addormenta, è il momento ideale per dedicare attenzioni al primogenito, o, magari, per riposare insieme ai bambini. E pazienza se la casa è in disordine o se la cesta dei panni sporchi è piena all’inverosimile. Con buona pace di chi viene a conoscere il neonato senza preavviso, e magari si aspetta anche di trovare tutto in ordine e immacolato.

6. Non esci di casa senza un cambio (forse)

cambio pannolino secondo figlio

Non è vero, questo capita anche alle secondipare. E, ci giurerei, anche alle mamme di tre o quattro figli. Che poi, per la legge di Murphy, l’unica volta in cui ti dimentichi di portarti dietro un pannolino di riserva, è esattamente quella in cui tuo figlio si sporca fino al collo!

Ma certi errori è impossibile non ripeterli, anche se sei al secondo figlio (vale anche per le salviettine imbevute tirate fuori tutte insieme dalla confezione, per i bottoni della tutina allacciati male, per l’acqua del bagnetto troppo calda o troppo fredda), ma forse saranno proprio questi alcuni dei momenti che ricorderemo con grande tenerezza, quando i nostri bimbi non saranno più tali.

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