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Essere un genitore “green”, o perlomeno provarci, non è stato sempre facile, per me. Quando sono nati prima Davide e poi Flavia, per esempio, non era semplicissimo immaginare per loro un “bagnetto sostenibile”.
Nel senso di “sostenibile” per la loro delicata epidermide, quindi sicuro e naturale; ma anche per l’ambiente, ovvero con un ridotto impatto in termini di inquinamento acquatico, produzione di rifiuti, emissioni di CO2: che poi è un altro modo per “far bene” ai nostri figli, occupandoci del loro futuro.

Comunque, dicevo, al tempo per me non era sempre “comodo” riuscire a garantire ai miei figli un bagno sostenibile: il mercato dei prodotti ecofriendly era allora ancora abbastanza “acerbo” e spesso ero costretta a ricorrere a costosi acquisti online, oppure inventarmi soluzioni alternative fantasiose e non sempre così efficaci.

Sono felice, quindi, di constatare come le cose siano drasticamente cambiate negli anni. Che sia più semplice scegliere, che ci siano, a disposizione delle mamme e dei loro bambini, molte più opzioni rispetto a qualche anno fa. Proprio di recente, alla ricerca di un regalo “green” per il piccolino appena nato di una cara amica, ho potuto con piacere verificare che un bagnetto sostenibile e sicuro oggi non è più un miraggio.

In particolare la mia attenzione è stata catturata dalla linea per il bagnetto naturale e sostenibile di Suavinex, un marchio spagnolo che già conoscevo da tempo (più per il design bellissimo dei loro biberon e ciucci, a onor del vero) e che ha messo a punto una gamma completa di prodotti per l’igiene amici dell’ambiente e della pelle dei più piccini: confezionati con contenitori in plastica vegetale e in cartone riciclato e soprattutto contenenti ingredienti a basso impatto sull’ambiente.

Questa rinnovata attenzione al tema ecologico e agli equilibri naturali, da blogger e scrittrice green, mi fa ben sperare nel fatto che sia davvero in atto un cambiamento (necessario e non più posticipabile!).
Di sicuro, nessun genitore può permettersi di ignorare il fatto che ogni loro singola scelta avrà conseguenze sul tipo di Pianeta che lasceremo ai nostri figli.

Il 57% dei consumatori, secondo un rapporto della Spanish Organisation of Consumers and Users and New Economy & Social Innovation, dichiara per esempio di credere nei valori dell’economia sociale, solidale, verde e collaborativa. Il 62% è convinto che le proprie decisioni di consumo siano uno strumento per cambiare il mondo, mentre addirittura il 73% decide i propri acquisti tenendo conto anche di motivi etici ed ecologici. E io faccio parte a pieno titolo di questa sempre più nutrita percentuale di consumatori in cammino verso una crescente consapevolezza!

Come tanti altri genitori, quando faccio i miei acquisti cerco di considerare tutti gli aspetti della filiera di un prodotto, non solo gli ingredienti e la composizione. La linea per il bagnetto sostenibile di Suavinex, per esempio, ha un packaging studiato appositamente per ridurre l’impatto ambientale: nessun imballaggio esterno (mi sono sempre chiesta a cosa servissero le scatole, in effetti!), nessun foglietto illustrativo (tutte le informazioni sui prodotti sono disponibili su suavinex.com) e confezioni squadrate che permettono di ottimizzare il trasporto, riducendo quindi le emissioni inquinanti (sembra una banalità o una mera scelta estetica: ma non lo è!).

Sì, insomma, mi rendo conto che è una “deformazione professionale”, ma sono cose importanti da sapere per poter scegliere con consapevolezza.
Detto questo, ci sono tutta una serie di accorgimenti per fare ai nostri bambini un bagnetto sicuro e green.
Ho provato a fare ordine nei miei pensieri e proporvene otto, ma attendo altri suggerimenti!

1. Detergenti con ingredienti naturali

Fonte: Suavinex

Gli ingredienti sono sicuramente uno dei punti più importanti.
Bisogna imparare a pretendere che i prodotti per l’igiene dei nostri bambini siano realizzati con formule naturali.
In particolare, per quanto riguarda cosmetici e detergenti orientiamoci su quelli con principi attivi di origine vegetale e tensioattivi naturali. È il caso, per esempio, del Bagno – Shampoo Syndet di Suavinex, che contiene acidi grassi d’oliva ed estratti di camomilla e calendula (anche nella versione Bagno – Shampoo Schiumoso, con una consistenza più spumosa, soffice e delicata, perfetta per i bambini fin dal primo giorno).

2. Giochi atossici per il bagnetto

Tutti i bambini, nella loro vaschetta, adorano giocare con barchette, paperelle e ciotoline per i travasi. Per un bagnetto sostenibile, è possibile optare per giocattoli più ecologici, rigorosamente privi di ftalati e altre sostanze nocive (come il Bisfenolo A) e realizzati magari con materiali naturali, come il caucciù. Un’altra opzione sono i giochi da bagnetto in plastica riciclata o in mater B, che faranno divertire i vostri piccoli pesciolini senza gravare sull’ambiente.

3. Lozione idratante ecologica

Spesso, il bagnetto si conclude con un bel massaggio rilassante per il bebè, che fra l’altro concilia il sonno, favorisce il bonding e previene le cosiddette “coliche del neonato”. Per rendere l’esperienza ancora più piacevole per il bimbo e per i suoi genitori, si possono usare degli oli vegetali idratanti oppure una crema come la Lozione Idratante Corpo di Suavinex, che contiene estratti di calendula e camomilla che idratano in profondità anche la pelle più delicata.

Come sopravvivere alle coliche di tuo figlio

4. Asciugamani in fibre organiche

Fonte: iStock

Nella routine di un bagnetto sostenibile non può mancare un soffice telo in fibra naturale, meglio ancora se organica (e quindi prodotta senza l’uso di pesticidi e concimi di sintesi, con meno acqua e tinte atossiche). La scelta più semplice è il cotone biologico, ma il mio consiglio personale è di provare anche il bambù. I miei figli hanno utilizzato a lungo un accappatoio da neonati – di quelli a triangolo, avete presente? – che era semplicemente la quintessenza della morbidezza.

5. Pasta per il cambio con ingredienti naturali

Nella nostra lunga carriera di bagnetti, non sempre utilizzavamo una pasta per il cambio del pannolino. Davide e Flavia, infatti, usavano quasi sempre i pannolini lavabili, che non vanno sempre d’accordo con l’uso di creme o oli. Se però si impiegano i pannolini usa e getta (magari quelli biodegradabili, per ridurre l’impatto sull’ambiente), oppure in caso di irritazioni e arrossamenti, una pasta o pomata per il cambio è d’obbligo.

Anche in questo caso ho notato, non senza sorpresa, che Suavinex propone addirittura due prodotti, formulati per rispondere a specifiche esigenze diverse: la Crema Cambio Pannolino, a base di biossido di Titanio, Lipopeptidi, burro di Karité e olio di Enotera, che è adatta per l’uso quotidiano e la prevenzione di rush e irritazioni (io, che sono felicemente fuori dal tunnel dei pannolini, la sto usando per contrastare dermatiti da sudore e da contatto). E la Pomata Cambio Intensiva, arricchita con ossido di Zinco, olio di ricino, cera di Carnauba e altri preziosi ingredienti, che aiuta in caso di dermatiti da pannolino e infiammazioni.

6. Vaschetta atossica

Un aspetto a cui raramente si pensa, nel cercare di fare un bagnetto sostenibile al proprio bambino, è la composizione della vaschetta che si usa per lavarlo. Anche in questo caso, come per i giochini galleggianti, è fondamentale assicurarsi che non contenga sostanze inquinanti o tossiche (ftalati, formaldeide, metalli pesanti, bisfenolo A, etc) e magari preferire una vaschetta con una composizione più naturale o ecologica, come plastica riciclata o gomma naturale.

7. Salviettine biodegradabili

Quando il bagnetto non è possibile, per garantire un’igiene rapida ma efficace anche fuori casa, difficilmente nella borsa del neonato mancano le salviette imbevute, la cui praticità è in effetti innegabile. A volte, quando mi capitava di usarle nei primi anni di vita dei miei figli, mi sentivo un po’ a disagio, perché mi sembravano un prodotto non troppo ecofriendly. Sono molto felice, quindi, che ora siano disponibili delle salviettine biodegradabili come quelle di Suavinex, che tra l’altro contengono estratti di aloe vera e camomilla e sono adatte anche a mani e viso (usare prodotti con diverse possibilità di impiego è un altro sistema per ridurre imballaggi e rifiuti).

8. Profumo con ingredienti naturali

E se siete tra quelli che amano concludere il rito quotidiano del bagnetto con qualche goccia di colonia per neonati, pensate a un prodotto come la Baby Cologne di Suavinex, basata su principi attivi di origine naturale e a basso contenuto di alcol.

Se pensavate che il bagnetto fosse “solo” un momento magico da vivere con vostro figlia o vostro figlia nel presente, beh, ora sapete che è anche una scelta che inciderà sul suo futuro.
E allora scegliamo con consapevolezza. Sempre.

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Suavinex, marchio leader in Spagna nel settore della puericultura leggera dal 1983, fornisce la gamma più innovativa e completa di soluzioni pensate per garantire il benessere sia dei bambini che dei genitori: supporto all’allattamento artificiale, suzione e dentizione, elementi di sterilizzazione e pulizia utensili e accessori di alta gamma all’insegna della massima qualità e sicurezza. Suavinex è presente in 20 Paesi a livello internazionale.

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