Saldi sostenibili: come risparmiare senza rovinare il futuro di tuo figlio - GravidanzaOnLine

Saldi sostenibili: come risparmiare senza rovinare il futuro di tuo figlio

I saldi di stagione sono il momento migliore per fare affari: ecco una semplice linea guida per "saldi sostenibili", per noi e per l'ambiente.

Se le feste di fine anno sono spesso un tripudio di regali e di spreco, il periodo che le segue rischia di non essere da meno: i saldi tendono infatti a trasformarsi in un momento di acquisti impulsivi, ridondanti e di scarsa qualità, che si ripercuotono negativamente non solo sul bilancio familiare, ma anche sull’ambiente (spreco di materiali e di energia, traffico, imballaggi eccessivi etc).

Questo non vuol dire – ci mancherebbe – vivere da asceti e privarsi di qualche buon acquisto, ma soltanto avere un approccio più oculato e sostenibile ai saldi. Seguendo magari qualche semplice linea guida:

1. Comprare poco

Il primo consiglio sembra forse banale: ponderare bene gli acquisti. Il rischio principale dei saldi è proprio quello di comprare cose di cui non si ha davvero bisogno, con la giustificazione che “tanto costano poco”.

L’ideale, invece, sarebbe limitarsi agli acquisti davvero necessari, magari partendo da una lista scritta, che di norma permette di avere già una traccia da seguire per evitare decisioni un po’ troppo impulsive.

Una buona strategia è quella di annotarsi durante l’anno le cose di cui si ha bisogno, oppure i propri desiderata adocchiati a prezzo pieno in qualche vetrina o su qualche sito. Non vuol dire che non ci si possa concedere qualche acquisto estemporaneo, ma di base sarebbe meglio arrivare ai saldi con le idee chiare.

2. Viva il vintage!

Cosa c’è di più sostenibile che ridare nuova vita a indumenti e accessori (ma anche giocattoli, complementi d’arredo etc) già usati? Oltre a rimettere in uso prodotti altrimenti destinati alla discarica, si riesce di solito a fare ottimi affari, a prescindere dai saldi.

Oltre ai mercatini locali, alle catene dedicate agli articoli per l’infanzia e agli specifici gruppi social, vi consiglio di scaricare qualche buona app dedicata allo scambio e alla vendita di indumenti, calzature e accessori usati o vintage (una delle più gettonate e versatili si chiama Depop).

3. Acquistare prodotti di qualità

Il momento dei saldi è ideale per concedersi pochi e buoni acquisti di qualità. Il mio consiglio in chiave green è infatti quello di resistere alle lusinghe del fast fashion, che riempie i nostri armadi di capi di scarsa fattura e poco durevoli (e talvolta realizzati in condizioni lavorative non sempre ottimali).

Meglio invece puntare a pochi indumenti maggiore qualità, possibilmente realizzati con materiali di pregio e in modo artigianale. Di solito si tratta di articoli relativamente costosi, ma in tempo di vendite promozionali si possono fare ottimi affari.

I social – Instagram in particolare – sono una fucina di spunti su piccole imprese e giovani creativi che producono capi con cura, impiegando materie prime di qualità oppure riciclando prodotti usati, scarti di lavorazione etc.

L’ideale, anche se non è una soluzione sempre praticabile, sarebbe rivolgersi a marchi del proprio territorio, in modo da ridurre anche l’impatto sull’ambiente legato al trasporto delle merci.

4. Costruirsi un guardaroba smart

Il segreto più importante per non finire con il conto in rosso e la casa piena di capi spazzatura (e imballaggi di ogni materiale) consiste nello studiare un guardaroba minimal e intelligente, con un numero limitato di indumenti facilmente abbinabili tra loro e adatti a ogni occasione, dal lavoro, alle feste al tempo libero (e lo stesso vale per i bambini).

Che senso ha fare “un affarone” comprando una gonna a scacchi verdi e lilla che non si riuscirà poi ad abbinare con nessuna delle camicie o dei maglioni già presenti nel proprio armadio? E qual è il senso di tornare a casa con un terzo jeans nero modello slim, per quanto sia costato poco?

Meglio invece limitarsi a un numero inferiore di capi, magari passepartout, da sostituire quando realmente non sono più indossabili.

5. No agli imballaggi inutili!

L’ultima dritta per rendere più sostenibili gli acquisti in tempo di saldi è di natura pratica: portate con voi sempre delle borse riutilizzabili per i vostri acquisti, non solo quando siete diretti al supermarket o al mercatino ortofrutticolo, ma anche quando uscite a fare shopping.

Eviterete di portare a casa sacchetti e buste in eccesso, e l’ambiente vi ringrazierà!

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