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Soffocamento: manovra di disostruzione da corpo estraneo

È normale e fisiologico che i bambini mettano tutto quello con cui vengono a contatto in bocca. Può accadere, e purtroppo talora accade, che un corpo estraneo determini una difficoltà respiratoria ostruendo in tutto o in parte le vie aeree. Spesso le mamme chiedono al pediatra cosa fare se per caso al bambino va ‘qualcosa’ di traverso già quando iniziano ad assumere i cibi solidi.

Oltre ai consigli di evitare di far giocare il bambino con oggetti di dimensioni inferiori ai tre cm, può accadere che vada di traverso un boccone o che il bambino riesca a prendere, per quanto si stia attento, degli oggetti di piccole dimensioni è assolutamente indispensabile che TUTTI, e non solo gli infermieri e i medici, conoscano le manovre da mettere in atto per disostruire le vie respiratorie in caso di corpo estraneo.

In età pediatrica l’incidenza maggiore si ha tra i 6-8 mesi e i due anni. La diagnosi è agevole se si è presenti all’evento, altrimenti la si deve pensare in presenza di tosse convulsa o di rumore alla inspirazione, quando il bambino fa entrare l’aria nel torace, come uno stridore. In caso di ostruzione completa il bambino non è in grado, però, di tossire, parlare e respirare e, se è grande, si mette le mani alla gola. In presenza di ostruzione totale il primo intervento deve essere fatto da chi è con il bambino.

Nei bambini piccoli: per tentare di spostare il corpo estraneo potrà essere sufficiente prendere il bimbo e, tenendolo a testa in giù, colpirlo 5 volte con la mano libera in mezzo alle scapole, nella parte alta delle spalle ed effettuare la respirazione “bocca a bocca-naso” se, eliminato l’oggetto, il bambino non dovesse riprendere spontaneamente a respirare.

MANOVRA DI DISOSTRUZIONE PER SOFFOCAMENTO DA CORPO ESTRANEO

Illustrata dal Pediatra dott. Alberto Ferrando

Introduzione

Manovra nel bambino fino ad un anno di vita

Nei bambini più grandi: il soccorritore si metterà a sedere e porrà il bambino a cavalcioni delle proprie gambe a pancia in giù e con la testa e le braccia penzoloni. Con la mano darà dei colpi tra le scapole nella parte alta delle spalle.

Negli adulti bisognerà attuare la “Manovra di Heimlich“. Questa prevede che il soccorritore si porti posteriormente all’infortunato e mantenendolo in piedi, lo abbracci da dietro tenendo le mani incrociate sull’addome tra la fine dello sterno e l’ombelico e dia quindi dei forti colpi con le mani in questa posizione ed a pugno, dal basso verso l’alto (verso il torace) e dall’esterno all’interno.

Dott. Alberto Ferrando, Specialista in Pediatria

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