Esami preconcezionali gratuiti, quali e quando farli - GravidanzaOnLine

Prima della gravidanza: gli esami preconcezionali e le visite gratuite

Quali sono gli esami preconcezionali gratuiti previsti dal Sistema sanitario nazionale per la coppia, perché sono importanti e quando richiederli.

Non tutti lo sanno, ma le coppie che cercano una gravidanza hanno diritto a una serie di esami preconcezionali che sono previsti dal Servizio Sanitario Nazionale a sostegno della maternità. Prima di concepire è possibile così, rivolgendosi al proprio medico, programmare alcune visite “di controllo” per verificare se esistono condizioni o patologie che potrebbero complicare la gravidanza, e quindi agire di conseguenza.

Come spiega lo stesso Ministero della salute

La salute preconcezionale, cioè del periodo che precede il concepimento e la gravidanza, è un fattore determinante per un normale decorso della gravidanza e per un normale sviluppo fetale. Interventi di prevenzione, prima della gravidanza, nei confronti diversi fattori di rischio, come ad esempio nutrizione inadeguata, scarsa assunzione di folati, obesità e patologie materne, uso di alcol e fumo, potrebbero essere tardivi e non efficaci, sulla salute del nascituro, se effettuati a gravidanza iniziata quando ormai è avvenuta l’organogenesi.

Esami preconcezionali: quali sono e come richiederli

Oltre agli esami e alle visite per cui è prevista l’esenzione durante la gravidanza, ci sono quindi alcuni esami che si possono fare prima del concepimento, per verificare l’immunità rispetto ad alcune patologie (soprattutto rosolia e toxoplasmosi, che possono essere pericolose se contratte in gravidanza).

Altri test, cui possono sottoporsi sia l’uomo che la donna, riguardano patologie che potrebbero essere trasmesse al feto compromettendone la salute, come Aids ed epatite.

In questo senso i controlli medici gratuiti in fase preconcezionale per la donna sono:

  • Visita ginecologica preconcezionale: si compone di una visita ginecologica e di un colloquio per stabilire l’anamnesi della donna (e del partner) e individuare eventuali fattori di rischio o familiarità con determinate patologie
  • Anticorpi anti eritrociti, detto anche test di Coombs diretto, indicativo di malattie emolitiche (vale a dire malattie in cui si ha la rottura dei globuli rossi)
  • Test Virus rosolia anticorpi (IgG, IgM)
  • Toxotest, per identificare l’immunità da toxoplasmosi (E.I.A.; Ig G; Ig M)
  • Emocromo: HB, GR, GB, HCT,PLT,IND. DERIV, F. L.; l’emocromo completo evidenzia la presenza di eventuale anemia nella donna che implica un difetto nel trasporto dell’ossigeno da parte dei globuli rossi, indispensabile per il feto. Se la donna è positiva viene prescritto questo test anche al partner
  • Resistenza osmotica eritrocitaria (test di Simmel): viene eseguito solo se l’emocromo ha evidenziato anomalie nei globuli rossi, che potrebbero avere un ciclo di vita più breve e quindi non esser riprodotti in tempo sufficiente dal midollo osseo Hb emoglobine anomale (HbS, HbD, HbH, ecc.): in caso di riduzione del volume cellulare medio e di alterazioni morfologiche degli eritrociti.

I controlli gratuiti in fase preconcezionale per l’uomo invece sono:

  • Emocromo
  • Prelievo di sangue venoso
  • Hb emoglobine anomale (HbS, HbD, HbH etc)

I controlli gratuiti in fase preconcezionale per la coppia sono:

  • Virus immunodeficienza acquisita (HIV 1-2)
  • Gruppo sanguigno AB0 e Rh (D)
  • Treponema pallidum anticorpi (ricerca quantitativa mediante emoagglutinazione passiva) TPHA
  • Treponema pallidum anticorpi anticardiolipina (Flocculazione) VDRL, RPR
  • Prelievo di sangue venoso

Gli esami vengono prescritti direttamente dal proprio medico di base o dallo specialista ginecologo, che seguirà la coppia durante la fase preconcezionale e anche dopo, una volta instaurata una gravidanza.

Gli esami preconcezionali di approfondimento

esami preconcezionali

Se la gravidanza tarda ad arrivare (se cioè trascorrono più di 12 mesi di tentativi senza risultati) sono previsti ulteriori esami per indagare eventuali problemi di fertilità della coppia.

Se la coppia incorre poi in due aborti spontanei consecutivi o in una gravidanza che si è conclusa con morte perinatale, o ancora nel caso ci sia una familiarità con patologie ereditarie, possono essere prescritti ulteriori accertamenti specifici, come:

  • Visita genetica: il medico genetista esamina la documentazione clinica della coppia e approfondisce l’anamnesi di entrambi costruendo anche un albero genealogico di entrambe le famiglie per arrivare a una possibile diagnosi e prescrivere i test genetici più opportuni
  • Analisi citogenica postnatale con analisi del cariotipo
  • Ecografia ginecologica
  • Isteroscopia diagnostica
  • Biopsia endometriale
  • Lupus anticoagulant (LAC)
  • Anticorpi anti cardiolipina (IgG, IgM, IgA), anticorpi anti tireoperossidasi (AbTPO), anticorpi anti microsomi epatici e renali (LKMA), anticorpi anti tireoglobulina (AbTg)
  • Prelievo di sangue venoso

Prima della gravidanza: le cose da fare

Per chi è alla ricerca di una gravidanza è importante, perché la gestazione presenti i minori rischi possibili, adottare adeguati stili di vita: no ad alcol e fumo (che, tra l’altro, ritardano l’arrivo di una gravidanza e aumentano il rischio di problemi di fertilità), ovviamente no al consumo di droghe e sì ad una alimentazione corretta e ad una buona attività fisica.

Da subito è poi consigliata alla donna l’assunzione di acido folico, che aiuta a prevenire alcune gravi malformazioni fetali.

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