Labbro leporino: che cos'è, cause e trattamento - GravidanzaOnLine

Labbro leporino: cos’è e come si cura

Che cos’è e come si tratta la cheiloschisi, comunemente detto labbro leporino o gola lupina, che colpisce un bambino su 800. Come si interviene in questi casi e a quale età è necessario fare l'intervento di chirurgia plastica ricostruttiva

In medicina si definisce cheiloschisi o labioschisi, ma comunemente viene chiamato labbro leporino o gola lupina. Si tratta di una malformazione congenita del labbro superiore e si stima che ogni anno 1 neonato su 800 sia affetto da questa patologia.

Può colpire tipicamente la zona labiale, ma spingersi fino al nasino e interessare, in alcuni casi, anche la zona gengivale o del palato.

Che cosa si intende per labbro leporino

Il labbro leporino è una malformazione detta labiopalatoschisi. Si presenta con un’interruzione (schisi) del labbro superiore, della gengiva e del palato anteriore (duro) e del palato posteriore (molle). Essa è caratterizzata da una comunicazione diretta tra naso e bocca.

Nei casi più comuni, la malformazione colpisce solamente una parte della bocca e si definisce monolaterale destra o sinistra. Nel 30% dei casi circa, invece, essa si manifesta bilateralmente. A sua volta, la schisi può essere completa o incompleta, a seconda delle strutture coinvolte:

  • solo il labbro superiore, labioschisi;
  • labbro superiore e gengiva (non il palato), cheilognatoschisi;
  • solo il palato, palatoschisi;
  • tutte le strutture, labiopalatoschisi a salto.

Cause del labbro leporino

Le cause del labbro leporino rimangono tuttora ignote. Si pensa che molti siano i fattori determinanti per l’eziologia e che una combinazione di fattori genetici e fattori ambientali possa provocare questa malformazione.

Tra le cause ambientali, si annoverano l’esposizione a radiazioni, l’assunzione incontrollata di farmaci (in passato la talidomide), l’età materna avanzata, alcool, fumo.

Labbro leporino e genetica

La casistica, come spiega il sito della Fondazione Operation Smile, riporta soltanto appena 30 casi di labbro leporino attribuibili a mutazioni genetiche di un solo gene, sebbene la formazione delle strutture anatomiche coinvolte rientra nel dominio di un gruppo di geni. Non si può, inoltre, parlare di ereditarietà come causa principale.

Le statistiche, infatti, indicano che tale malformazione è sicuramente di stampo ereditario solamente in ¼ dei casi. Si propende, quindi, nel considerare i fattori ambientali, soprattutto durante il primo trimestre di gravidanza, come importantissimi per questa malformazione.

Labbro leporino: quali problemi provoca

Questo tipo di malformazione può provocare nel bambino alcuni problemi soprattutto nella sfera dell’alimentazione e del linguaggio. Ma non solo. Man mano che il bambino cresce, può suscitare problematiche psicologiche dovute alla percezione estetica di sé.

  • Problemi nell’alimentazione: il neonato e il bambino piccolo possono manifestare problemi ad alimentarsi e durante la suzione al seno materno. A seconda della gravità del problema e delle aree interessate (solo labbro, labbro e palato, etc…) il bebè può avere piccole o grandi difficoltà a nutrirsi, succhiando dal seno della madre o sorbendo i primi brodini durante lo svezzamento.
  • Problemi del linguaggio: la labiopalatoschisi può comportare alterazioni del linguaggio tra cui la rinolalìa. Questa è un’alterazione della voce la quale assume un timbro tipicamente “nasale”. Dopo l’intervento chirurgico, è possibile ricorrere alla logopedia e alla logoterapia, al fine di rieducare la voce, il linguaggio, la deglutizione e la percezione di sé.
  • Problemi ai denti: lo sviluppo non corretto del labbro, dell’arcata dentale o del palato può dare notevoli problemi a livello orale. Anche in questo caso, sia prima che dopo l’intervento chirurgico, sono consigliati percorsi ortodontici soprattutto per le arcate dentali. Sempre tenendo in debita considerazione le naturali tempistiche di sviluppo facciale e di crescita delle strutture anatomiche coinvolte nella patologia.
  • Problemi all’orecchio: nel caso della palatoschisi, essa può determinare eventuali problemi all’orecchio medio (per esempio, otiti ricorrenti). Essi sono causati dal malfunzionamento dei muscoli incaricati di tenere aperte le tube auricolari.
  • Problemi psicologici: sono problemi “indiretti” e possono comparire all’ingresso del bambino venga in comunità o semplicemente nella percezione di sé guardandosi allo specchio. È pertanto consigliabile un buon accompagnamento psicologico per ritrovare la fiducia in sé e il piacere di stare insieme agli altri senza alcuna vergogna o paura.

Labbro leporino: trattamento e intervento

Il trattamento del labbro leporino è necessariamente chirurgico. Dopo una prima valutazione dello specialista già alla nascita, si procede con il percorso clinico che culmina in un’operazione di chirurgia plastica ricostruttiva. Il chirurgo ricostruisce essenzialmente la pelle e i muscoli del labbro superiori.

Se necessario, il chirurgo interviene anche sulla gengiva, sui muscoli del palato duro e molle (che vengono suturati tra loro), sul rivestimento mucoso del cavo orale e di quello verso il nasino. Vengono impiegati i tessuti locali senza prelievo tissutale da altre zone del corpo del bebè.

L’intervento viene effettuato solitamente entro i primi sei mesi di vita in anestesia totale.

Le tecniche di intervento per il labbro leporino sono molto varie e ad oggi  non esiste un consenso internazionale su quale sia la tecnica migliore. È anche vero che alcune tecniche sono più utilizzate di altre ed è consigliabile scegliere un Centro che adotti tali tecniche.

Questo perché la comunanza con le eccellenze internazionali che utilizzano specifiche tecniche garantisce un sicuro aggiornamento medico, una casistica più ampia e una proposta terapeutica in linea con gli standard internazionali.

L’Ospedale Bambin Gesù di Roma consiglia, inoltre, di prediligere un Centro dotato di Terapia Intensiva e Subintensiva Neonatale.

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