Togliere il pannolino: come e quando farlo? - GravidanzaOnLine

I 10 trucchi per togliere il pannolino senza traumi

Togliere il pannolino a un bambino può essere un momento stressante: quando è giusto eliminare il pannolino e come farlo senza traumi?

Togliere il pannolino è un passo importante nella crescita di un bambino. Per questo può essere motivo di ansia per i genitori, che non sanno quando è il momento giusto e non vogliono traumatizzare il figlio.

Esistono dei trucchi che facilitano il processo, e dei comportamenti che le mamme possono attuare per rendere l’esperienza serena e senza traumi.

Quando togliere il pannolino?

Non c’è un’età precisa per comprendere quando è il momento per togliere il pannolino. Ogni bambino si comporta in modo diverso, ma il periodo va solitamente dai 18 mesi ai 3 anni. Si consiglia di iniziare il processo di togliere il pannolino nel periodo estivo, quando il bambino va in giro solo con le mutandine ed è più libero.

Il segnale più evidente che il bambino dà quando è pronto è chiedere chiaramente di farla nel WC, perché spinto dalla curiosità di vedere gli adulti andare al bagno. Il secondo segnale è quando il pannolino è ripetutamente asciutto fra un cambio e l’altro. Nei bambini si sviluppa prima l’autonomia dello sfintere della popò, ma per loro è più difficile iniziare con quella perché gli sembra di lasciarsi andare a vuoto.

È però più facile accorgersi dei segnali in questo caso da espressioni di sforzo come rossore e spinte. Ci sono casi in cui il bambino non dà segnali, e bisogna quindi, rispettando i suoi tempi, provare a insegnargli a farla nel vasino.

È importante mettersi d’accordo e sentire il parere anche di altre persone che tengono il bambino durante il giorno, come nonni, babysitter o asili nidi. Bisogna infatti tenere conto di come si comporta il bambino senza pannolino durante tutto il giorno.

Come togliere il pannolino

Ciò che aiuta di più il processo di eliminare il pannolino è l’entusiasmo e la pazienza dei genitori. Deve essere un’esperienza di serenità e gioia per il bambino e la famiglia, non di stress e tensione.

Se il bambino ritarda e al momento di andare alla scuola materna non è ancora riuscito a togliere il pannolino, non è necessariamente un problema: si può provare più volte con i trucchi elencati di seguito, smettendo per una o più settimane e poi ricominciare.

In situazioni più preoccupanti è utile rivolgersi al pediatra per dei consigli utili ed escludere traumi ulteriori del bambino. In tutti i casi, lo spannolinamento non va fatto da un momento all’altro, e inizialmente solo di giorno e successivamente anche di notte, quando si è più convinti dell’autonomia dello sfintere.

Una maestra americana, Julie Fellom, ha ideato un sistema di 3 giorni per togliere il pannolino:

  • il primo giorno si sta a casa e si accompagna il bambino più volte in bagno senza pannolino, osservandolo con attenzione
  • durante il secondo giorno si fa la stessa cosa e poi si va al parco il pomeriggio senza pannolino
  • il terzo giorno si esce anche la mattina senza pannolino.

Anonimo

chiede:

10 trucchi per togliere il pannolino senza traumi

togliere il pannolino

Ci sono alcuni consigli e trucchi che facilitano l’eliminazione del pannolino evitando i traumi al bambino.

  1. Comprare un vasino o riduttore del wc, o anche uno sgabello da mettere in bagno. In questo modo il bambino inizia ad associare il momento dei bisogni al luogo del bagno e a imitare i movimenti degli adulti. C’è chi inizia subito con il wc, così da non dover fare il doppio passaggio, e chi invece preferisce il vasino nei primi mesi.
  2. Rendere il momento del bagno speciale e divertente, in modo da invogliare il bambino a usare il vasino. Si può fare mettendo giochi e libri particolari, così lui saprà che quando va al bagno trova quei giochi.
  3. Mantenere sempre un dialogo aperto e sincero, per mettere il bambino al corrente di tutti i passaggi. Dal comprare il vasino o riduttore insieme, all’idea che presto farà la pipi come mamma e papà.
  4. Non metterlo in imbarazzo o innervosirlo con frasi che lo fanno sentire obbligato del tipo: “sei grande adesso per avere il pannolino” oppure “tutti i bambini della tua età la fanno nel vasino”.
  5. Fare complimenti e dire frasi di incoraggiamento, per fargli capire che i genitori sono fieri di lui e dei suoi progressi.
  6. Dare delle ricompense. Dei bigliettini con attività da estrarre da un sacchetto ogni volta, oppure qualcosa da aggiungere o dove appuntarsi le volte che si va al bagno, o anche dei piccoli premi.
  7. Non rimproverare o scoraggiare il bambino quando non riesce. Si può dare lo stesso una ricompensa e con frasi del tipo: “capita anche a noi grandi, basta che non succeda sempre”.
  8. Se si porta il bambino in bagno a cadenza regolare, ogni mezz’ora o ogni ora, con frasi di entusiasmo che lo invoglino a fare la pipì, si abituerà prima e più facilmente a quel momento.
  9. Togliere il bambino dal vasino dopo 5-10 minuti anche se non ha fatto niente. Si può dire che si riprova la volta successiva, in modo che capisca che il vasino non è una seggiolina, ma il posto dove fare i bisogni.
  10. Se si decide di togliere il pannolino, deve essere una scelta risoluta e lasciarlo tolto tutto il giorno anche se si esce per non creare confusione, ad esclusione della notte per il primo periodo.
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