Clara

chiede:

Salve dottoressa,
il mio bambino è molto bravo a scuola. Però ha un problema, balbetta molto, la maestra mi ha detto che in classe balbetta e anche a casa inciampa spesso con le parole. Non so se è un problema emotivo o cos’altro, non vorrei che venisse preso in giro dai compagni di classe per questo. Che posso fare?

Lallazione: quando il neonato inizia a farsi sentire

Gentile Signora,
definiamo la balbuzie come un disturbo dell’apparato fonatorio, dovuto a spasmo intermittente dell’apparato stesso, per lo più di origine psico-emotiva. Questo disturbo compare durante l’età evolutiva e si stabilizza nel corso della vita; in relazione a ciò è opportuno ricordare che spesso si assiste ad una remissione spontanea del disturbo nel 75% dei bambini, entro 12-18 mesi dall’insorgenza. In questi casi la balbuzie si presenterebbe per un’incompleta maturazione del sistema nervoso e muscolare; invece se si tratta di balbuzie conclamata, questa non è superabile con la maturazione fisica e difficilmente scompare da sola.
Molti bambini fino a 6/7 anni presentano disfluenze fisiologiche e di sviluppo in un quadro personale assolutamente normale, difficoltà che regrediscono spontaneamente all’interno di relazioni parentali positive e serene.
A tal proposito alcune strategie utili da adottare in famiglia possono essere: mostrarsi disponibili all’ascolto, utilizzare un linguaggio facile, semplice e con un ritmo calmo in presenza del bambino, offrendo un “modello” verbale ed articolare chiaro e preciso. Inoltre è bene non interrompere, anticipare le frasi o finire il discorso di un bambino che balbetta, ma anche utilizzare pause nel discorso ed evitare reazione emotive ai blocchi verbali del bambino.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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