Dislessia: si può diagnosticare in età prescolare? - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buongiorno dottoressa, io ho due bambini. Il primo, di 9 anni, soffre di dislessia. La seconda ha due anni e ancora non va all’asilo. La diagnosi di dislessia del mio bambino è stata molto difficile e sofferta e io penso che se l’avessimo scoperta prima avremmo potuto aiutarlo in modo più strutturato. Le volevo quindi chiedere se la dislessia è diagnosticabile anche in bambini molto piccoli: qualora la mia secondogenita ce l’avesse, vorrei poterla aiutare fin da subito. La ringrazio.

Buongiorno cara mamma. Sì, ahimè, il percorso per la diagnosi della dislessia assume spesso strade tortuose sia per il bambino che per tutta la famiglia. Comprendo benissimo il suo dilemma, anzi, le dico che fa bene a mettere le mani avanti per poter strutturare al meglio ogni cosa. Tuttavia le dico anche che non è detto che la sua bambina sviluppi un disturbo dell’apprendimento: sicuramente esiste familiarità con il disturbo, ma non c’è certezza riguardo la sua presenza.
La sua bambina è ancora piccola e attualmente la diagnosi si può fare quando i bambini iniziano a leggere e scrivere in modo strutturato (cioè alla fine della seconda elementare). Quello che si può fare nel periodo pre-scolastico, è quello di analizzare eventuali fattori/ indicatori precoci di rischio per lo sviluppo di un disturbo di apprendimento. Le indico in seguito alcuni indicatori precoci (per la scuola dell’infanzia):

  • difficoltà linguistiche (scarsa conoscenza dei suoni, del significato delle parole e/o scarsa capacità di costruzione della frase)
  • problemi di memoria nell’apprendere le parole
  • difficoltà metafonologiche (sillabazione, divisione/ unione in lettere, ripetere individuare toni suoni inizio fine frase etc.)
  • difficoltà a fare /capire/ ricordare filastrocche in rima
  • difficoltà motorio prassiche (nel disegno, rappresentazione, ritagliare, costruire)
  • scarsa manualità fine e globale.

Le abilità da testare sono molte, ma con l’esempio del suo primo figlio può avere le capacità di notare qualche segnale di difficoltà. Qualora dovesse notare qualcuno dei segnali elencati, le consiglio di iniziare immediatamente un percorso di rinforzo presso un centro con professionisti abilitati per i disturbi del linguaggio. Le invio un grande abbraccio e le auguro un buon inizio di anno.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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