Anonimo

chiede:

Buongiorno dottoressa, le scrivo perché sta per nascere il mio bambino e vorrei informarmi già da ora sui modi per stimolare la lallazione: esistono? E se sì, a che mese è bene cominciare? La ringrazio per la risposta e le auguro una buona giornata.

Cara mamma, prima della lallazione c’è un periodo di preparazione al linguaggio: anche se sembra che il bambino non faccia nulla di che (nomino il pianto, i suoni gutturali, i gorgoglii, i sorrisi etc.) si tratta di passaggi essenziali per la comunicazione e il linguaggio.

La rassicuro: esistono alcuni metodi di comunicazione per stimolare il linguaggio dai 0-6 mesi. Per esempio può parlare di fronte al suo bambino in modo che veda la sua bocca e capisca come i suoni sono prodotti, può cantare, parlare con tono di voce calmo, iniziare un dialogo mamma/bimbo fatto di giochi e di sorrisi: inutile dire che queste sono cose che molte mamme già fanno in maniera naturale.

Diciamo che la maggior parte del lavoro lo fa il bimbo nel categorizzare e provare a emettere dei suoni. Se il suo sistema nervoso è predisposto al funzionamento corretto, lo farà in maniera naturale e senza difficoltà.

La lallazione vera e propria, poi, arriva verso i 6-7 mesi ed è un banco di prova e sperimentazione dei suoni che il bimbo ha sentito e iniziato a categorizzare, e di quelle che saranno poi le prime parole. Dagli studi in letteratura si è visto, inoltre, che esiste un’emersione dei suoni abbastanza gerarchica. Per esempio, arrivano per primi i suoni labiali, che i bambini vedono bene e prima: MA-MA-MA, PA-PA, BA-BA, che poi iniziano a mischiare insieme MA-PA etc.

Questo, ovviamente, è solo uno spunto: si tratta di un argomento molto affascinante ed è difficile da trattare in poche righe.Un abbraccio.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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