I bambini piccoli molto spesso hanno paura del buio per le ragioni più disparate. Si tratta di una paura ancestrale, che nei più piccoli è assolutamente normale. Vediamo quali sono le cause che la provocano e come fare per affrontarla e superarla il più serenamente possibile.

Le cause della paura del buio nei bambini

La paura del buio, così presente e intensa nei bambini piccoli, è in realtà una paura antica e ancestrale. Il buio, infatti, è legato all’idea di ignoto, di qualcosa che non si conosce e che potrebbe nascondere insidie e pericoli. La luce, al contrario, trasmette un’idea di gioia, di conoscenza e di vita, in contrapposizione alle tenebre.

Nei bambini piccoli il buio si associa alla paura dell’abbandono e della separazione dai genitori; inoltre, a causa della loro spiccata immaginazione, riconducono il buio alla presenza di mostri e creature terribili. I bambini sono suggestionabili. Dopo aver visto un cartone violento o aver ascoltato una storia di streghe o fantasmi, possono manifestare una paura molto intensa.

Da questo punto di vista, anche se la ragione della paura non esiste realmente – perché magari è immaginata -, tuttavia, le emozioni del bambino sono assolutamente reali. Per questo motivo è importante prendere sul serio tutti i sentimenti e le emozioni che i bambini manifestano, paura del buio compresa.

Come si manifesta la paura del buio?

La paura può manifestarsi specialmente di sera, dopo il tramonto. Quando la giornata volge al termine, i bambini potrebbero essere più inquieti e timorosi. Anche i bambini che sono stati allegri e pieni di energia durante la giornata possono cambiare atteggiamento e rabbuiarsi quando si fa sera.

Il bambino manifesta la paura del buio in modi diversi: facendo i capricci; rifiutando di andare a letto; assumendo atteggiamenti “infantili” rispetto alla sua età, o mettendosi a piangere. Inoltre, il bambino non vuole lasciare la mamma, fatica a prendere sonno, si sveglia più volte di notte, vuole dormire nel lettone insieme ai genitori.

La richiesta implicita sottostante a questi atteggiamenti, spesso, non è altro che una richiesta di attenzioni e di vicinanza da parte dei genitori, in particolare della mamma quando i bambini sono molto piccoli (generalmente fino a 3 anni).

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Come superare questa paura?

I modi per affrontare e superare nel modo più sereno possibile la paura del buio sono davvero tanti. Ma prima di passare a rimedi più pratici, è bene ricordarsi che il bambino va innanzitutto rassicurato e protetto. Quando il bambino è spaventato, la voce della mamma che lo prende in braccio e lo rassicura è tutto ciò di cui ha davvero bisogno.

Sono assolutamente da evitare atteggiamenti e parole di derisione della paura del bambino. Anche dire soltanto: “ormai sei grande“, o “non dovresti più avere paura del buio alla tua età”, oppure “non esistono mostri e dinosauri cattivi”, è sbagliato. In questo modo il bambino si sentirà colpevole, e il suo disagio, insieme alle paure, aumenteranno anziché estinguersi.

Al contrario, i sentimenti del bambino vanno sempre rispettati. Quello che si può fare è comunicare e parlare con lui, in modo che possa esprimere le sue paure, imparare a conoscere le proprie emozioni e dare loro un nome.

Alcuni accorgimenti contro la paura del buio

Ci sono alcuni piccoli accorgimenti che possono aiutare contro la paura del buio. In particolare, i bambini apprezzano il fatto di avere una piccola luce accanto al letto, per non essere completamente al buio. Ma si possono disporre anche delle luci soffuse, a bassa intensità, in tutta la stanza: il bambino dormirà in un ambiente che non è mai del tutto buio.

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I bambini poi, soprattutto se piccoli, amano andare a letto dopo aver sentito raccontare una storia. Si tratta di un piccolo rituale che va incoraggiato. Sentirsi raccontare una storia conosciuta rassicura il bambino, perché sa come andrà a finire, e conosce i personaggi (i “buoni” e i “cattivi”). Unendo i due espedienti, è possibile leggere insieme una fiaba con la luce ancora accesa, per poi spegnerla solo una volta che il bambino si è addormentato.

Un altro modo per rassicurare il bambino è quello di applicare sul soffitto e sulle pareti degli adesivi luminosi, come le classiche stelle fluorescenti adesive; il bambino non solo le amerà e sarà rassicurato dalla luce che emanano, ma rimarrà a guardarle tutte prima di addormentarsi.

Non va dimenticato l’oggetto transizionale: può essere un peluche o una piccola copertina, una vecchia maglietta; insomma, ogni bambino ne ha uno. Si tratta di un oggetto con un grande valore affettivo che aiuterà il bambino ad affrontare la sua paura.

Infine, un modo per aiutare il bambino a superare la paura del buio è quello di lasciare la porta della cameretta aperta. Il bambino sentirà di essere più vicino ai genitori. E se si sveglierà comunque in preda alla paura, potrà andare nel loro letto e dormire con loro.

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  • Bambino (1-3 anni)