PUPPP: dermatosi in gravidanza

PUPPP: dermatosi in gravidanza

La PUPPP (Pruritic Urticarioid Papules and Plaques of Pregnancy – Papule e placche orticaroidi pruriginose della gravidanza) è tra le più comuni dermatiti pruriginose osservate in gravidanza. Colpisce generalmente 1 su 150/200 gestanti e compare in prevalenza durante il terzo trimestre, raramente una settimana dopo il parto, nelle primigravide (nel 75% dei casi) o nelle gravidanze plurigemellari.

=> Dermatite pruriginosa della gravidanza dovuta all’acido folico

Essa si manifesta con pomfi e papule fortemente pruriginose, a volte pure con delle vescicole e si accompagna ad un eritema multiforme, ma che fortunatamente si risolve nel giro di un paio di settimane senza esiti e in genere non riappare nelle successive gravidanze. L’eruzione inizialmente si localizza all’addome, specificatamente in sede di smagliature, e successivamente si estende alle cosce. Occasionalmente, può capitare che l’eruzione cutanea si estenda alle braccia, alle gambe, al dorso e ai glutei, mentre il viso, le piante dei piedi, i palmi delle mani e le mucose non sono solitamente coinvolti.

La PUPPP è fortunatamente un’affezione che non ha conseguenze importanti sulla gravidanza, né per la madre né per il feto, ma è piuttosto fastidiosa. È comunque consigliabile rivolgersi subito allo specialista qualora si verificassero i primi sintomi per escludere l’insorgenza di patologie più serie (es. colestasi intraepatica, herpes gestationis).

Il trattamento è sintomatico. Dato che il prurito è spesso molto intenso, può rendersi necessario, sempre dietro suggerimento del medico curante, l’uso di cortisonici topici per qualche giorno oppure l’assunzione di antistaminici per via orale, anche se questi ultimi sembrano avere meno effetto dei cortisonici.