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Temperatura basale e ovulazione

Individuare l’Ovulazione con la Temperatura Basale

Il metodo della temperatura basale è un metodo naturale e serve per individuare l’ovulazione perché, contrariamente a quanto si pensa, questa non avviene sempre e per tutte a metà  del ciclo.

Per misurare la temperatura basale bisogna munirsi di un termometro. È possibile utilizzarne uno specifico che si acquista in farmacia, ed è un termometro che ha le tacche più distanziate e quindi risulta di più facile lettura, oppure si può utilizzare un normalissimo termometro a mercurio oppure un termometro digitale.

Si può iniziare la misurazione dal primo giorno della mestruazione oppure anche subito dopo la fine delle mestruazioni, indicando i dati giorno per giorno con la precisione del decimo di grado, su una tabella.

La temperatura basale va misurata la mattina dopo aver dormito almeno tre ore di fila, preferibilmente sempre alla stessa ora o comunque al massimo con una differenza di mezz’ora in più o in meno rispetto all’orario usuale di misurazione. Nel caso misuriate la tb in orario diverso da quello usuale, bisognerà segnalare la variazione di orario sul grafico.

Potete misurarla:

  • per via rettale: è la migliore, la più attendibile ed è quella raccomandata sui libri che parlano di metodi naturali;
  • per via vaginale: è abbastanza attendibile nonché più comoda, l’unico problema è che può essere falsata da eventuali infezioni vaginali.

Attenzione! La tb presa per via orale non è attendibile, perché di notte può capitare di dormire con la bocca aperta.

L’andamento della temperatura è in una prima fase (fase follicolare) mediamente bassa, fino al momento in cui scende per un giorno, per poi risalire oltre alla media della prima parte del ciclo nella fase luteinica. L’abbassamento e il successivo rialzo corrispondono all’ovulazione che viene confermata dopo almeno tre giorni di rialzo della temperatura. L’aumento può anche non avvenire immediatamente dopo l’ovulazione ma possono volerci anche 2-3 giorni. La temperatura poi resta costantemente alta fino a qualche giorno prima delle mestruazioni successive, quando scende di nuovo. In alcuni casi la temperatura scende il giorno delle mestruazioni o anche il giorno successivo.

Se il vostro ciclo è ovulatorio il grafico avrà un andamento bifasico, cioè la temperatura è più bassa nella fase follicolare per poi alzarsi di 3 decimi di grado circa nella fase luteinica.

Grafico con ovulazione (bifasico)

Graficobifasico

Nel caso in cui il ciclo è anovulatorio, la temperatura si mantiene costante durante tutto il ciclo, oppure ha un andamento a montagna russa e non è possibile individuare nel grafico un andamento bifasico.

Grafico anovulatorio

Graficoanovulatorio

In caso di gravidanza la temperatura resta mediamente alta anche il giorno del presunto arrivo delle mestruazioni e in alcuni casi potrebbe subire un ulteriore aumento determinando il cosiddetto andamento trifasico da gravidanza.

Grafico con gravidanza

Graficocongravidanza

La temperatura può essere influenzata da diversi fattori quali:

  • raffreddore, febbre, influenza;
  • uso di medicinali o ormoni ad esempio il progesterone;
  • infezioni vaginali;
  • bevande alcoliche;
  • utilizzo di un termometro diverso nello stesso ciclo;
  • misurazione in orario diverso.

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