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Sport e Gravidanza

Che lo sport a livello amatoriale sia una medicina per il corpo e per la mente, in molti lo sanno. Che lo sia anche durante la gravidanza, per tanti è una sorpresa.

Purtroppo le vecchie dicerie popolari sono ancora ben radicate ed i consigli delle nonne (del tipo ‘in gravidanza si deve evitare qualsiasi tipo di sforzo‘), echeggiano nell’inconscio di molte donne incutendo timori infondati.

All’inizio degli anni ’80, in America si diffusero i primi resoconti sugli studi aventi oggetto il rapporto tra esercizio fisico e gravidanza: l’American College of Obstetrics&Gynecology nei suoi articoli evidenzia come l’attività fisica in gravidanza non solo non faccia male alla salute della donna e del suo bimbo, ma caldeggia la sua pratica regolare, che previene e cura molti dei disturbi che possono insorgere durante i nove mesi.

In particolare praticando costantemente un po’ di attività  fisica, si possono riscontrare i seguenti risultati benefici:

  • aumento dei livelli di energia
  • diminuzione dell’ansia
  • maggiore stabilità dell’umore
  • controllo del peso corporeo
  • diminuzione possibilità di avere un parto cesareo
  • riduzione del rischio di parto prematuro
  • controllo glicemia
  • controllo ipertensione
  • riduzione dei dolori lombo-sacrali.

Ma i benefici non finiscono qui!!! Anche il parto sarà meno traumatico e sarà più facile ristabilirsi dopo tale evento.

Malgrado tutto ciò, ad oggi, la pratica sportiva risulta difficilmente praticabile per la donna in gravidanza o per una neo-mamma. Purtroppo solo dal 7° mese si possono frequentare incontri in cui si pratica della ‘ginnastica pre-parto’: chi fa attività fisica con regolarità sa bene che i risultati che si possono ottenere in 2 mesi di lavoro (con 1-2 incontri a settimana), sono veramente esegui. Inoltre, la mancanza di corsi di ginnastica in gravidanza che coprano tutti i 9 mesi fa sì che le donne abituate a fare sport si fermino per la paura di compromettere la salute del nascituro, andando così incontro a problemi fisici ed emotivi causati dalla sospensione dell’esercizio. D’altra parte, chi non ha mai praticato attività fisica, si trova a dover imparare in pochissimo tempo contrazione e rilassamento di muscoli, quali quelli componenti il pavimento pelvico, che sebbene siano volontari, non sono istantaneamente ‘padroneggiabili’ come un bicipite o un quadricipite. Un donna dovrebbe raggiungere il parto nel pieno della forma fisica e psichica: solo un percorso che copra tutti i 9 mesi della gravidanza può garantire tale risultato.

Per tutti questi motivi, è stato creato il programma MAMMA IN FORMA: una sezione in cui verranno proposte routine di esercizi (ovvero delle schede di allenamento) da eseguire in qualsiasi momento della giornata.

ATTENZIONE!!! Se è vero che l’attività fisica fa bene, è anche vero che in alcuni casi può essere pericolosa. È consigliabile pertanto sentire preventivamente il parere del vostro medico prima di intraprendere qualsiasi tipo di attività.

L’attività fisica deve comunque essere sospesa in caso di:

  • problemi cardiaci
  • problemi respiratori
  • problemi uterini
  • gestazioni multiple
  • persistenti emorragie nel secondo e nel terzo trimestre
  • placenta previa dopo la 26° settimana di gestazione
  • rottura delle membrane
  • preeclampsia
  • IURG (Intrauterine Growth Restriction)

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