Caduta in gravidanza: cosa fare e se preoccuparsi - GravidanzaOnLine

Caduta in gravidanza, quando è pericoloso e cosa bisogna fare

Può accadere, nel corso dei 9 mesi, che accidentalmente si perda l’equilibrio e si finisca per terra. Cosa fare in caso di caduta in gravidanza? Lo abbiamo chiesto alla ginecologa Monica Calcagni.

Si può inciampare o semplicemente perdere l’equilibrio, anche per stanchezza o in seguito ad una momentanea perdita , e cadere, finire a terra e battere una parte del corpo. È pericoloso? Dipende dalla caduta, ma se si è in stato interessante bisogna prestare attenzione ad alcuni elementi.

La caduta in gravidanza è una possibilità abbastanza comune, soprattutto nelle gestanti giunte al terzo trimestre. Tutta colpa del peso del pancione che può far precipitare la donna a terra.

Se accade un’eventualità simile, cosa fare? Si può stare tranquille o è il caso di fare degli accertamenti? Abbiamo interpellato la dottoressa Monica Calcagni, che ha fornito delle valide e semplici spiegazioni su cosa fare se si cade in gravidanza.

Caduta in gravidanza: cosa fare nell’immediato?

Se una donna cade deve controllare di stare bene in prima persona. In base alla caduta, che può essere di lieve entità o meno, possono sorgere dei lividi o rilevarsi delle fratture. In ogni caso è difficile che il bambino subisca il colpo.

In caso di caduta in gravidanza nella maggior parte dei casi non bisogna fare molto, o assolutamente niente, perché, spiega la dottoressa Calcagni

Il bambino viene protetto dall’utero materno, che fa da culla, dal liquido amniotico, che fa da ammortizzatore, e dalle ossa del bacino, che contengono la sua “casa”.

Dunque, si può stare tranquille, dolore personale a parte, perché il bambino si trova nell’ambiente più protetto e ideale affinché stia bene: la pancia della sua mamma.

Caduta in gravidanza: quando stare tranquille

Non bisogna agitarsi durante la gestazione, nemmeno in caso di caduta, anche se è comprensibile che una donna – e i suoi cari – provino apprensione e ansia. Si può stare tranquille e serene se non si notano alcuni segnali che, anche in assenza di caduta, possono rivelarsi dei campanelli d’allarme. Continua la dottoressa Calcagni:

Nell’ultimo trimestre è facile cadere e perdere l’equilibrio, ma a meno che non si urti direttamente e fortemente la pancia, non bisogna fare molto. Se il bambino si muove e si riescono ad avvertire i movimenti fetali come sempre, se non si notano perdite di sangue o perdite chiare, che possono far pensare a una rottura del sacco amniotico, se non si hanno contrazioni dolorose, è tutto nella norma.

Nell’eventualità in cui uno di questi segnali dovesse presentarsi è il caso di andare in ospedale per un controllo. Sarà il personale medico della struttura sanitaria a verificare e accertare il naturale corso della gestazione.

Invece, nel caso in cui si urti uno spigolo, si compia un movimento brusco o si crede di schiacciare il bambino, magari mettendosi in posizione prona, ossia a pancia in giù, non bisogna preoccuparsi.

Caduta in gravidanza: i possibili rischi

I possibili rischi sono legati perlopiù a una caduta in gravidanza davvero brutta, quindi a un colpo di pancia diretto. Ad esempio, in caso di perdita di equilibrio, soprattutto durante le ultime settimane, quindi al nono mese, è possibile precipitare in avanti, senza riuscire a mettere le mani avanti per proteggersi e cadere di pancia.

Il contraccolpo potrebbe procurare una serie di eventualità, quali:

  • rottura precoce del sacco amniotico;
  • distacco di placenta, se si notano perdite di sangue rosso.

Entrambe le situazioni, spiega la dottoressa Calcagni, “conducono a un parto precoce.

Questo vale soprattutto quando si cade in gravidanza nell’ultimo trimestre. Qualora dovesse accadere prima il rischio possibile è quello di aborto, ovvero mancata sopravvivenza del feto. Tuttavia, come spiega l’esperta,

Le moderne tecnologie permettono di monitorare e controllare qualsiasi variazione fetale, riuscendo a intervenire celermente sulla vita e la salute del bambino.

Inciampare e cadere un gravidanza può capitare, ma si può evitare talvolta potenziando i muscoli e soprattutto migliorando la postura e di conseguenza l’equilibrio.

Inoltre, si ricorda alle donne in dolce attesa di astenersi dal fare attività che mettono a rischio se stesse e il feto, come salire su scale poco sicure.

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