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L’allattamento rafforza il legame madre-figlio: per farlo al meglio utilizza un cuscino per l’allattamento

Allattamento al seno, un momento speciale

L’allattamento, sia esso al seno o artificiale, rappresenta uno dei momenti più belli ed emozionanti per una neomamma e per il suo bambino! È la prima cosa che il neonato deve imparare a fare appena nato, ed è anche un momento di relazione con essa, ricco di emozioni e sensazioni tattili, acustiche, gustative e olfattive, mentre per la madre è la prima tangibile dimostrazione della dipendenza da sé di quel piccolo esserino!
Con l’allattamento, dunque, si rafforza molto il legame madre-figlio, e soddisfare queste necessità  procura a entrambi un profondo senso di benessere e tranquillità. Nonostante sia un momento molto piacevole per la neomamma e per il suo bambino, non si può tralasciare il fatto che occorre dedicare molto tempo all’allattamento, soprattutto nelle prime settimane di vita del bambino, quando per una poppata potrebbero volerci molto tempo. E molte mamme si chiedono legittimamente se saranno in grado di allattare i propri figli, se avranno sufficiente latte, se sentiranno dolore nell’allattare al seno, se sapranno trovare la giusta posizione durante l’allattamento. Si tratta di domande comuni e legittime, che ogni mamma si pone.
Vediamo dunque di capirne un po’ di più…

Quali i vantaggi dell’allattamento al seno per la madre?

L’allattamento al seno è qualcosa di più che un semplice atto di nutrizione, così le sue implicazioni positive interessano non solo il lattante, ma anche la donna che allatta. Insomma, anche la mamma, che si dedica con affetto alla nutrizione naturale del proprio bambino, gode di un vantaggio in salute, che si esprime innanzitutto nella riduzione del rischio di tumori al seno e alle ovaie. Questo effetto protettivo è maggiore quanto più a lungo la donna ha allattato al seno, anche in gravidanze successive. Inoltre l’apparato scheletrico della madre, che durante il periodo dell’allattamento al seno rilascia calcio per la produzione di latte, viene in qualche misura rinforzato da questa esperienza ed è più pronto, in età senile, a far fronte all’osteoporosi e alle sue complicanze. L’allattamento al seno rappresenta per la donna anche un’opportunità per recuperare più in fretta il peso precedente alla gravidanza, dal momento che per produrre latte spende calorie e grassi. Il fatto che questo atteso calo di peso non si riscontri sempre dipende piuttosto dal cambiamento delle abitudini di vita che segue alla maternità, magari accompagnato da un’alimentazione in eccesso (e non necessaria), piuttosto che da un effetto cosiddetto “ingrassante” proprio dell’allattamento al seno.

=> La corretta alimentazione in allattamento

Quali i vantaggi dell’allattamento al seno per il bambino?

Una lunga lista di malattie risultano meno frequenti quando il bambino viene allattato al seno. Questa protezione supera anche il periodo dell’allattamento, mostrando effetti positivi di lunga durata. In altre parole l’allattamento al seno porta con se un bonus di salute non solo nei riguardi delle malattie infettive (respiratorie e diarrea innanzitutto), ma anche di condizioni come le allergie, l’obesità , l’armonico sviluppo neurointellettivo e del sistema immunitario. I bambini allattati al seno, infatti, richiedono minori cure mediche e vengono meno ospedalizzati.

=> Come allattare al seno: posizioni e guida

E se c’è bisogno del latte artificiale?

Quella di dare al bebè il latte artificiale è una scelta comunque valida, sebbene gli specialisti confermano come il latte materno rappresenti in ogni caso, quando possibile, la soluzione migliore per il bebè. Se sei in dubbio riguardo a questa scelta cerca di tenere separate le ragioni mediche da quelle appartenenti alla sfera psicologica ed emozionale. L’allattamento artificiale può cominciare dopo le prime settimane di allattamento naturale o subito dall’inizio, ed è un validissimo sostituto di quello materno e presenta anch’esso i suoi vantaggi: anche il papà  può dare il biberon al piccolo, consentendo alla mamma di riposarsi un po’. Questo favorisce l’instaurarsi del rapporto padre-figlio e attenua i sentimenti di gelosia, di esclusione e di abbandono che i neo-padri spesso sperimentano. Ricorda, comunque, che la cosa più importante per il tuo bimbo è che si senta amato e venga nutrito, con il metodo che ritieni a te più congeniale.

=> Allattamento artificiale: guida e consigli

Perché è utile un cuscino per l’allattamento?

Il bambino ha bisogno di giorni e perfino settimane per imparare i movimenti indispensabili per una corretta suzione del latte ed individuare la posizione più comoda per allattare è fondamentale per vivere al meglio questa esperienza. Da alcuni anni i pediatri e le ostetriche raccomandano l’uso di cuscini per l’allattamento, utili per far assumere al bambino una posizione corretta e alla mamma per sorreggere la schiena.
Infatti, questi cuscini, oltre a sostenere il peso del bebè (che con il passare dei mesi aumenterà) e a rendere meno faticoso e stancante per la mamma l’allattamento, aiutano il bambino stesso nel trovare la posizione più comoda per la suzione.

=> Cuscino per l’Allattamento Boppy

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