L’attrice di Emmerdale Amy Walsh, ha confessato durante un’intervista, tutte le sue paure in gravidanza prima di dare alla luce il suo primogenito: “Ero incapace di camminare a causa del dolore pelvico”.

Quando le hanno diagnosticato l’ovaio policistico, la futura mamma Amy era convinta di non poter avere figli ma la gravidanza normale e l’aiuto degli specialisti le ha fatto cambiare idea ammettendo a se stessa quanto sia stata “fortunata”.

Amy Walsh sul dolore pelvico in gravidanza: “Ero incapace di camminare”

La storia di Amy Walsh è dolorosa ma sicuramente a lieto fine. L’attrice 34enne, nota al pubblico per la sua partecipazione da protagonista in Emmerdale, ha parlato apertamente della sua gravidanza e del dolore percepito durante il corso della gestazione a causa della sindrome dell’ovaio policistico.

Quando le diagnosticarono la sindrome, Amy confessò di aver pensato di non diventare mai mamma. La star inglese ha affermato in un’intervista:

Mi sono sentita male ogni giorno per 17 settimane, ma poi tutto è cambiato. Per tre settimane mi sono sentita benissimo e poi ho avuto nuovamente dolore alla cintura pelvica ed è stato duro.

E in alcuni giorni il dolore era talmente forte che ero incapace di camminare. Ero così sconvolta ed ero solo alla venticinquesima settimana. Ho pensato di non essere in grado di portare a termine la gravidanza.

Ad un certo punto della sua gravidanza Amy ha deciso di rivolgersi a un fisioterapista e a un osteopata. Azione, questa, che ha portato l’attrice, passo dopo passo, a proseguire l’intera gravidanza con maggiore serenità.

La data de parto si avvicinava ed Amy si sentiva “stranamente eccitata” per la nascita di suo figlio poiché, confessa al magazine OK:

Ho sentito di essere “fatta” per essere una madre. Sono molto consapevole di quanto possa essere spaventoso, quindi so che non sarà una passeggiata, ma quello che non vedo l’ora di fare è affrontare quel viaggio con mio marito Toby-Alexander Smith.

ClamoRoby e la sindrome dell'ovaio policistico: "Perché parlarne è fondamentale"

La sindrome dell’ovaio policistico: il 10% delle donne ne soffre

La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è una condizione comune che colpisce il funzionamento delle ovaie di una donna. Una delle caratteristiche principali della PCOS è il ciclo mestruale irregolare e l’eccesso di androgeni. Questo indica che i livelli di ormoni “maschili” nel corpo della donna sono elevati. Inoltre, oltre ai cicli irregolari, gli altri fattori possono essere:

  • cisti;
  • irsutismo;
  • sovrappeso;
  • acne.

La sindrome da ovaio policistico colpisce il 5-10% della popolazione femminile, soprattutto in area mediterranea, e quasi sempre emerge dall’adolescenza.

È difficile sapere esattamente quante donne soffrono della sindrome dell’ovaio policistico, ma si pensa che sia molto comune.

Alcune donne, come capitato alla star Amy Walsh, possono sviluppare un dolore pelvico in gravidanza così forte da irrigidire anche le articolazioni del bacino con la conseguenza di non muovere bene la parte inferiore del corpo e le gambe.

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