Vaschetta bagnetto: i migliori modelli - GravidanzaOnLine

“È l’ora del bagnetto!” Come scegliere la vaschetta giusta per il tuo bebé

Per lavare il proprio bebè e regalargli qualche istante rilassante in acqua, bisogna utilizzare la vaschetta per il bagnetto. Ma quale scegliere? Qual è la migliore? Ecco una guida per capire qual è la proposta più adatta alle proprie esigenze.

Dopo la caduta del moncone ombelicale il pediatra concede ai genitori il via libera al bagnetto: finalmente il piccolo potrà essere immerso in un apposito accessorio su misura, per essere lavato con cura e per godersi istanti rilassanti. Ma qual è la vaschetta per il bagnetto migliore? Come essere sicuri di aver acquistato quella giusta?

Può sembrare molto difficile ma di fatto tutto dipende non tanto dalle esigenze personali quanto dagli spazi a disposizione. Perché di soluzioni ce ne sono molte, come la vaschetta classica, spesso compresa nel fasciatoio, quella pieghevole e l’ergonomica.

Vediamo quali sono le caratteristiche che fanno propendere per l’uno o l’altro modello, quali sono le tipologie e cosa si può acquistare comodamente online.

Vaschetta per il bagnetto dei neonati: come sceglierla?

La vaschetta per il bagnetto serve sin dalle prime settimane per curare l’igiene del neonato, quindi bisogna innanzitutto preferire un modello che, in termini di accoglienza, avvolga bene il bambino e che non sia troppo grande.

Le dimensioni contano molto, anche se è possibile adattare le classiche soluzioni che si trovano con i fasciatoi completi, utilizzando degli appositi riduttori. In questo modo si potrà utilizzare la vaschetta da dopo la caduta del moncone ombelicale fino almeno ai 15 kg, quindi fino ai 2 anni circa.

Sempre a proposito di dimensioni, bisogna tenere conto se utilizzare la vaschetta per la vasca o per la doccia. In questo caso è necessario prendere bene le misure dello spazio a disposizione.

Se la vaschetta per il bagnetto è compresa nel fasciatoio, si potrà utilizzare proprio questo mobile come supporto di appoggio, perché queste soluzioni sono dotate di tubo di scarico, per togliere l’acqua al termine del lavaggio.

Nel caso in cui si opti per una soluzione indipendente, bisogna considerare dove riporla quando non è in utilizzo. Ecco perché in genere si preferisce qualcosa di non troppo ingombrante, come la vaschetta gonfiabile o pieghevole.

In genere si dice che il bagnetto sia molto rilassante per il bambino, che andrebbe fatto la sera per poi mettere a nanna il bebè, che si sentirà più tranquillo e propenso a dormire. Ma è anche vero che non tutti i bimbi amano essere immersi in acqua e riescano a stare fermi. Che fare? È meglio scegliere un dispositivo con sagoma interna, un modello ergonomico che favorisce il posizionamento fetale, consentendo al piccolo di rilassarsi e soprattutto di sentirsi più sicuro.

Altro aspetto oltremodo fondamentale è la sicurezza: bisogna preferire vaschette per il bagnetto antiscivolo. Questo dettaglio non va mai sottovalutato, perché è utile al bimbo ma anche ai genitori, per sentirsi tutti più sicuri.

Tra i plus segnaliamo la possibilità che la vaschetta presenti il termometro integrato, per controllare se la temperatura dell’acqua sia ottimale. Un altro extra è la possibilità di avere anche la bilancia, che permette di pesare il piccolo senza che lui se ne accorga, quindi senza fare capricci.

Vaschetta bagnetto: tipologie

Come già anticipato, esiste la vaschetta del fasciatoio, collocata proprio sotto il materassino, dove si effettua il cambio pannolini. Basta alzare il coperchio, mettere il tappo e riempire il contenitore con l’acqua. Per lo svuotamento, basta togliere il tappo e l’acqua scivolerà via all’interno di un tubicino.

Le vaschette per il bagnetto pieghevoli rappresentano una buona soluzione per chi non ha molto spazio per conservarne una aperta. In questo modo sarà ingombrante solo in lunghezza, mentre il volume sarà ridottissimo. Ancor più piccole e compatte le vaschette per il bagnetto gonfiabili, che una volta completato il lavoro, vanno asciugate, sgonfiate e riposte in un cassetto.

Il modello ergonomico vanta al suo interno delle curve che abbracciano il bambino. Nel caso in cui sia troppo piccolo, è consigliabile usare il riduttore.

Le vaschette tecnologiche, invece, si presentano come quelle da fasciatoio ma sono dotate di display con termometro, bilancia e altre funzioni.

Le migliori vaschette per il bagnetto: 8 modelli da non perdere

E ora vediamo nel dettaglio quali sono gli 8 modelli di vaschette per il bagnetto migliori acquistabili online.

1. Okbaby, vaschetta Onda

Una vaschetta rigida dal design ergonomico estremamente leggera con gommini antiscivolo sulla base.
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2. Bilisder, vaschetta gonfiabile

Per chi ha poco spazio e per i genitori che viaggiano spesso, ecco una vaschetta gonfiabile, da tirare fuori all’uso.
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3. Boon, Naked

La particolarità di questa vaschetta è che è richiudibile e, in più, si adatta alle fasi di crescita del bambino.
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4. Stokke Flexi Bath

Stokke presenta la sua vaschetta super pieghevole, che diventa ultra compatta. Ottima anche per chi viaggia spesso con i bambini.
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5. CAM, Bollicina

Bollicina è una vaschetta anatomica, che si adatta al bambino sin da primi giorni e svuotarla è semplicissimo, grazie al tappo con scarico rapido.
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6. Delta Baby, Shantala

È una vaschetta verticale, adatta per chi deve lavare il proprio piccolo all’interno della doccia.
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7. Aquascale, vaschetta con funzioni extra

Aquascale firma la vaschetta più tecnologica, dotata di bilancia digitale e termometro acqua.
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8. Chicco, Coccola vaschetta-supporto per lavandino

Per chi ha davvero poco spazio e soprattutto per i primissimi mesi di vita del bambino, ecco una vaschetta-supporto, da utilizzare comodamente e direttamente nel lavandino.
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