Fascia porta bebè per neonati: le migliori e il fai da te - GravidanzaOnline

Come indossare la fascia porta neonato e quali modelli scegliere

La fascia porta bebè è un metodo scelto dalle mamme per trasportare i bambini comodamente e tenerli sempre vicino a loro. Sono tanti i modelli e i vantaggi delle fasce in commercio, da quella elastica al marsupio, fino a quella "fai da te".

La fascia porta bebè per neonati è una soluzione innovativa, comoda e particolarmente in voga negli ultimi anni. Una scelta sempre più diffusa delle mamme per portare il neonato comodamente legato al petto, in modo pratico e con il sostegno ideale. In commercio esistono tantissimi modelli e tipologie di fasce porta bebè, che si contraddistinguono dal marsupio per alcune caratteristiche.

Come indossare la fascia porta bebè per neonati

Più avanti vedremo i diversi tipi di fascia porta bebè tra cui scegliere, ma quasi tutti hanno in comune il modo in cui indossarla.

  1. Innanzitutto è necessario piegarla in due per renderla meno ampia e più resistente, e non attorcigliarla.
  2. Posizionarla intorno allo stomaco, e incrociare sulla schiena le estremità.
  3. Successivamente tirare le estremità della fascia incrociate sopra le spalle di modo che scendano davanti sul petto.
  4. A questo punto incrociare nuovamente la fascia sul petto infilando ogni estremità sotto e attraverso il tessuto sulla vita.
  5. Questo processo è da ripetere finché il tessuto sembra ancora troppo lungo: riportare sulla schiena, incrociare e riportare davanti. La maggior parte delle fasce infatti ha una lunghezza anche di 4-5 metri.
  6. Quando la lunghezza è adatta, si fa un nodo per legare e tenere ferma la fascia.

Il neonato andrà posizionato a culla fino ad un anno di età all’interno di uno dei due strati sul petto, che va aperto completamente andando a formare una grande tasca.

In questo modo il bambino appena nato può stare sdraiato. Più avanti, si può posizionare sul petto o di fianco, ponendolo nella fascia dopo il procedimento di base e continuando con i successivi strati che avvolgeranno così il bambino fino a tenerlo fissato con il nodo. Infine si può posizionare sulla schiena: per questa posizione il neonato va inserito nella fascia prima di indossarla.

Fascia porta bebè per neonati: pro e contro

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La fascia porta bebè per neonati viene scelta perché apporta diversi vantaggi. In alternativa al passeggino, è un ottimo modo per portare il bambino a stretto contatto con il corpo del genitore, che riesce meglio a calmare o a far addormentare il neonato grazie alla vicinanza.

È il modo ideale per trasportare i bebè che prediligono stare in braccio, ma avendo le mani libere e sostenendo il peso con l’intero busto, non solo con le braccia che si stancano più facilmente. La fascia porta bebè è utile anche in caso di allattamento, perché il bambino si trova già nella posizione comoda per essere allattato. Inoltre sono leggere, sottili ed elastiche, pertanto comode in tutte le situazioni,

D’altro canto, la fascia porta bebè è utilizzabile solo fino ai 24 mesi di età circa perché regge il peso fino ai 12-15 chili e si può deteriorare col passare del tempo. Inoltre può essere difficile imparare ad indossarla: l’utilizzo iniziale non è immediato come diventa in seguito, ma ha bisogno di un po’ di pratica seguendo le istruzioni.

Le migliori fasce porta bebè per neonati

Esistono diversi modelli di fascia porta bebè per neonati, che si possono suddividere in tre tipologie.

Fascia lunga rigida

La scelta della fascia è da valutare rispetto alla taglia e corporatura del genitore. Di conseguenza sarà più lunga per le donne o i papà più alti e viceversa. La fascia lunga rigida è fatta solitamente di materiali non elastici, come il cotone biologico, la canapa, il lino. È comoda poiché è molto resistente, adatta a bambini anche in età più grande, ed è confortevole anche per il bebè che riceve il giusto sostegno. Un esempio di fascia rigida è quella di Medela, costituita da cotone certificato e disponibile in tanti colori e fantasie.

Fascia lunga elastica

La fascia elastica è molto comoda, e più adatta a bambini fino ai 7-8 chili. A differenza di quella rigida, questo tipo di fascia è utile perché il tessuto si adatta facilmente al corpo del bambino e della mamma. Con questa fascia è facile portare il bambino nella posizione più naturale ed ergonomica “a ranocchio”, per lo sviluppo dei fianchi e della spina dorsale. La fascia di Laleni garantisce elevata elasticità e comodità.

Fascia ad anelli

Si tratta di fasce costruite nello stesso modo, ma che presentano degli anelli alle estremità, anallergici e di diverso materiale, che servono a facilitare il modo di indossarla, che differisce leggermente dalla fascia normale. Si posiziona il lato della fascia con gli anelli lungo una spalla, solitamente quella opposta all’anca o al braccio utilizzato per portare il bambino.

La parte della fascia senza anelli viene lasciata cadere sulla schiena, portata davanti sotto il braccio e fissata all’anello. La fascia ad anelli è comoda per i continui sali-scendi del bambino, e solitamente è lunga circa 2 metri. Una fascia di ottima qualità è la linea base di LennyLamb.

Fascia porta bebè o marsupio?

Esistono anche fasce più strutturate, che sono comunemente chiamate marsupi. Hanno dei vantaggi e svantaggi rispetto alla fascia porta bebè. Il marsupio è una sacca semi-rigida con dei ganci o cinghie da agganciare alla vita e alla schiena del portatore.

Il marsupio Mei Tai è una via di mezzo tra la fascia porta bebè e il marsupio, poiché ha una struttura di base simile al marsupio, ma viene legata con fasce e lacci al posto di ganci. Entrambe le soluzioni presentano pro e contro:

  • la fascia porta bebè per neonati è comoda poiché può essere usata fin dalla nascita del bambino, fino a due anni di età, e si adatta perfettamente alla crescita, specialmente quella elastica. Inoltre, una volta che il bambino è cresciuto, può essere usata come tovaglia o sciarpa, senza doverla necessariamente tenere inutilizzata. Lo svantaggio principale è dover imparare a legarla, e dover stringere molto bene i nodi affinché tengano. Inoltre, se il bambino viene tenuto in posizione laterale, può provocare danni alla schiena della mamma o papà;
  • il marsupio ha il vantaggio di avere una forma definita, con cinghie apposite che rendono facile indossarlo. Inoltre ha un bavaglino incorporato, pertanto non deve essere lavato completamente. Uno svantaggio è invece che ha le cinghie regolabili per l’altezza del bambino ma solo fino a un certo punto: di conseguenza, un bambino appena nato balla leggermente e non ha il sostegno adatto, e può essere usato solo fino ad una certa misura del bambino cresciuto.

Fascia porta bebè fai da te

Per evitare di immergersi nella scelta fra centinaia di modelli di fascia porta bebè per neonati e per risparmiare anche un pochino, è possibile costruire una fascia fai da te. Il procedimento è relativamente semplice, ma è importante scegliere i tessuti di qualità e resistenti.

  1. Scegliere il tessuto, che deve essere naturale in modo che sia il più sicuro e salutare per il bambino, specialmente il cotone. Deve essere inoltre resistente e preferibilmente un po’ elastico. Serve un pezzo lungo circa 4 metri e alto 1 metro.
  2. Procurarsi una forbice, ago e filo o macchina da cucito.
  3. Tagliare il tessuto steso in due parti uguali lungo la lunghezza.
  4. Cucire gli orli della fascia, con orli di almeno 6 cm.
  5. Se si preferisce, si può cucire una piccola toppa al centro esatto della fascia, che serve da punto di riferimento quando si lega intorno alla vita, poiché le estremità devono essere lunghe uguali per fare il nodo finale una volta indossata.
  6. Per creare una fascia ad anelli, bisogna cucire l’anello nel lato non orlato della fascia.
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