Anonimo

chiede:

Buongiorno, sono alla 34 settimana della mia seconda gravidanza e,
dopo un difficile inizio, tutto sembra procedere per il meglio. Dal
momento
che il mio ginecologo sembra sottovalutare parecchie cose tra cui gli
esami
del sangue ed urine (me ne ha prescritti 3 fino ad ora), vorrei sapere se
è
vero che ormai potrei tranquillamente non preoccuparmi più per la
toxoplasmosi, data l’epoca, come mi ha detto. Io avevo letto invece che
nell’ultimo periodo, se la contrae il bambino, è ancora più pericolosa che
nei primi mesi. È vero?
Inoltre mi piacerebbe sapere se ci sono probabilità che anche questo
secondo
nasca un pochino in anticipo, dato che il primo ha rotto le acque alla 38
settimana.
Ringrazio anticipatamente per la cortese risposta.

Gentile Gio,
è un po’ tardi per dubitare della sua fiducia per il ginecologo scelto. Per
il toxoplasma le consiglio di visitare la relativa pagina del sito. I
controlli vanno effettuati almeno ogni due mesi fino al termine della
gravidanza, in quanto l’infezione è pericolosa a qualunque epoca e, in caso
di contagio, occorre adottare un’idonea terapia. Impossibile fare previsioni
sulla data del parto e la sua precedente esperienza non costituisce alcun
valore prognostico. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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