Anonimo

chiede:

Buongiorno, scusate ma sono nel panico più totale. Ho effettuato in data 18/04/2013 i prelievi previsti per il controllo in gravidanza. Sono alla 7° settimana oggi. I prelievi sono perfetti in termini di emocromo, sideremia, azotemia, cmv, got e tutto il resto, ma la toxo questa volta ha dato questi dati: TOXO IGG POSITIVO 394 IU/ML TOXO IGM POSITIVO 21.19 S/CO. Ho chiamato subito la ginecologa che mi ha voluto rassicurare, secondo lei l’infezione è pregressa in quanto la differenza tra igg e igm è tanta. Per sicurezza comunque mi farà fare tutte le analisi specifiche per la determinazione dell’età dell’infezione. Io comunque sono dubbiosa e impaurita. So che lei in questo momento mi dirà di proseguire con gli accertamenti dell’avidità della toxo igg, ma vorrei chiederle se secondo la sua esperienza è possibile che l’infezione sia veramente pregressa. Aggiungo che verso la fine di febbraio una sera mi sono sentita debolissima e disorientata tanto che pensavo di essere incinta. È probabile che avessi la toxo in corso? Inoltre, ammesso che così fosse, quelle igm basse ma non bassissime, possono significare che l’infezione è in atto e quindi pericolosa per mio figlio? Grazie mille.

È comune che le IgM permangano a basso titolo anche a guarigione avvenuta.
Le probabilità che la sua sia solo una vecchia infezione è infatti alta.
La toxoplasmosi nell’uomo può decorrere in maniera del tutto asintomatica oppure con sintomi anche aspecifici. È impossibile stabilire quindi se quelli da lei riferiti siano correlabili alla toxoplasmosi.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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