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10 cose da non dire a una neomamma

Il periodo del puerperio può essere emotivamente impegnativo, anche a causa di commenti e osservazioni di parenti e amici. Per non fare danni, ecco le 10 cose da non dire a una neomamma.

Finché non ci passi, non te ne rendi conto: quando sei appena diventata mamma devi in qualche modo imparare a vivere da capo, e può non essere facile. I commenti di chi ti sta intorno giocano un ruolo fondamentale sull’equilibrio emotivo di una puerpera, ecco perché è importante tenere a mente le 10 cose da non dire a una neomamma.

1. Un po’ di pancia ti è rimasta, vero?

Cominciamo col classico dei classici: qualsiasi commento sull’aspetto fisico della neomamma è rigorosamente da evitare. Perché anche se fatto con ironia o comunque in buona fede, potrebbe essere causa di preoccupazione, tristezza o mortificazione in una persona che ha appena subito una profonda trasformazione fisica e magari ha bisogno di tempo (e di empatia) per recuperare serenità e autostima.

2. Lo allatti tu?

Difficilmente ci si permette di fare domande sull’alimentazione di un adulto. Non si capisce perché, allora, molti si sentano autorizzati a chiedere dettagli sulla dieta di un neonato. La decisione di allattare o meno al seno è molto personale, e talvolta può celare un vissuto di difficoltà e rimpianti. È importante offrire supporto (e informazioni corrette) qualora la neomamma lo chieda espressamente, ma per il resto è consigliabile essere discreti.

3. È bravo questo bambino?

Anche questa entra di buon diritto tra le 10 cose da non dire a una neomamma. Tutti i neonati sono “bravi”, anche quelli che piangono di continuo e non dormono per più di un’ora di fila.

4. Mi sembra troppo magro/pallido/debole etc

Le considerazioni di carattere medico lasciamole ai pediatri. Una mamma (e un papà!) alle prime armi potrebbe essere un po’ ansiosa e insicura, e di certo non ha bisogno di allusioni o commenti ansiogeni sulla salute del suo piccolino.

5. Dammi il bambino, così puoi pulire casa

Non è detto che una mamma “appena nata” abbia voglia di separarsi da suo figlio per potersi dedicare alle pulizie. Magari è vero il contrario: gradirebbe un aiuto in casa, così da potersi dedicare più serenamente al suo bambino.

Oppure ha davvero voglia di affidarlo alle cure di una persona fidata, ma per fare una passeggiata, andare dal parrucchiere, farsi una dormita, e non certo per riordinare la casa. L’ideale è chiedere direttamente a lei di cosa ha bisogno, e cosa si può fare per aiutarla sul serio.

neomamma cosa non dire

6. Dovresti truccarti un po’!

Incoraggiare una puerpera a dedicare attenzioni e tempo a se stessa è una cosa utile, ma è altrettanto importante non farla sentire a disagio col proprio corpo, né farle pressioni sulla necessità di tornare quanto prima “in forma”.

7. Fa troppo freddo/caldo per uscire col bambino!

Un adagio scandinavo sostiene che non esiste il maltempo, ma solo i “cattivi vestiti”. Con un po’ di buon senso, non c’è ragione perché un neonato debba restare chiuso in casa per settimane.

8. Non lamentarti, dovresti essere al settimo cielo

Diventare genitori è un’esperienza assoluta. L’esperienza delle esperienze, la rivelazione della vita. E lo è tanto nel bene quanto nel male. È fisiologico, quindi, che una neomamma si senta confusa, titubante, sopraffatta dalla stanchezza e dalle insicurezze. È anche normale che si chieda se riuscirà a trovare un nuovo equilibrio, o che viva il cosiddetto “baby blues”, un momento di tristezza legato anche al cambiamento dell’assetto ormonale.

Non è giusto colpevolizzare una madre per i suoi sentimenti, o minimizzare le sue emozioni. Piuttosto, è di vitale importanza vegliare su di lei per cogliere qualsiasi possibile sintomo di una depressione post partum.

9. Posso prenderlo in braccio, così si sveglia?

Questa è l’eresia delle eresie. Il sonno di un neonato è sacro. Quando un bambino dorme, l’unica cosa sensata da dire è: “Preferisci che vada via, così puoi riposare anche tu?”.

10. Non ti somiglia proprio per niente

Si tratta di un commento innocente e bonario, certo. Ma va comunque inserito tra le 10 cose da non dire a una neomamma. Perché in quei momenti di fragilità, di stanchezza, talvolta addirittura di sgomento, anche una battuta innocente su quanto il neonato non somigli a sua madre può causare malessere.

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