CMV: IGG positive e IGM dubbie da 5 mesi

Francesca

Gent.mo Dottore,
sono alla mia prima gravidanza e ho 30 anni. A 7 settimane ho effettuato gli esami di routine tra cui il CMV con i seguenti risultati: IGG 135,00 U/ml Positivo (assenti fino a 12, presenti superiore a 14), IGM 18.90 U/ml (assenti fino a 18, dubbio da 19 a 22, presenti superiore di 22); la mia ginecologa i ha confermato di essere immune al CMV e mi ha fatto ripetere gli esami in un laboratorio di II livello per il valore dubbio delle IGM. Dopo 15 giorni i risultati del laboratorio di II livello sono stati i seguenti: IGG 163.00 U/ml POSITIVO (Negativo fino a 12, dubbio da 12 a 14, positivo superiore a 14) IGM 20.40 U/ml Dubbio (Negativo fino a 18, dubbio da 18a22, positivo superiore a 22); anche in questo caso la mia ginecologa mi conferma l'immunità al CMV ritenendo che il valore dubbio delle IGM risale ad un'infezione di vecchia data confermata, a suo avviso, dal valore alto delle IGG; mi dice di stare tranquilla che non ci sono problemi e che comunque avremmo ripetuto il test a metà gravidanza sempre nel laboratorio di II LIVELLO.
Esami effettuati la scorsa settimana a 23° settimane di gravidanza e i risultati sono sempre gli stessi: IGG 130U/ml (Negativo fino a 12, dubbio da 12 a 14, positivo superiore a 14) IGM 19.20 U/ml (Negativo fino a 18, dubbio da 18a22, positivo superiore a 22); la ginecologa ritiene che il persistente valore dubbio delle IGM sia da riferirsi o ad anomalie da laboratorio o al fatto che si tratti del mio valore normale per le IGM, ma che non ci sono problemi e che è confermata l'immunità.
Vorrei avere un vostro parere in merito, essendo molto ansiosa non riesco a tranquillizzarmi e poi vorrei capire come mai dal primo esame effettuato il 08/01/2018 all'ultimo effettuato il 05/05/2018 le IGM risultano sempre dubbie?
Grazie mille.

Gentile Francesca,
credo si possa tranquillizzare. Da quanto riporta, il valore dubbio delle immunoglobuline M è probabilmente legato ad una persistenza a basso titolo delle stesse. Tale condizione è estremamente frequente e non inficia la immunità.
Un saluto