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Corso preparto: come scegliere quello migliore

Come si sceglie un corso preparto? È una domanda questa che si pongono tutte le future mamme. Frequentare un corso preparto, corsi di accompagnamento alla nascita (CAN), significa chiarirsi tutte le mille domande sulla gravidanza e affrontare poi con più serenità la nascita del piccolo in arrivo. Importantissimo, pertanto, scegliere un corso fatto per bene. Come si fa? Dovete sapere che esistono innanzitutto due tipi di corso pre-parto (pubblici e privati) e che, non tutti, sono necessariamente a pagamento. I corsi pubblici si svolgono presso le Asl di competenza mentre i secondi in strutture mediche private o onlus. Si scelgono in base a diverse caratteristiche, eccole.

  • La durata: un buon corso comincia intorno al quarto mese o, in alcuni casi, dal sesto mese e prosegue poi per un altro mese almeno. Un corso preparto completo generalmente prevede 8-10 incontri.
  • La presenza di professionisti medici del settore: uno psicologo ed un consulente per allattamento.
  • Lezioni post parto: utile a livello psicologico e per  il recupero fisico.
  • La possibilità di interagire con altre mamme e con i papà  per offrire anche ai partner l’opportunità di vivere in modo più presente la gravidanza della futura mamma. Informatevi se ciò avviene sia prima che dopo il parto.
  • La partecipazione ad attività sportive per il benessere fisico. Esistono corsi realizzati totalmente in palestra o piscine mirate alla cura del corpo. L’acquaticità in gravidanza, ad esempio, è una delle nuove tendenze più in voga insieme allo yoga e alla danza del ventre. Queste alternative più fisiche rispondono bene alle esigenze di donne che hanno già partorito oppure per chi, alla prima gravidanza, desidera dare attenzioni sia a corpo che mente.
  • La distanza da casa: troppo lontano risulta stancante e fa perdere tempo.
  • Il costo: alcuni corsi non sono decisamente economici. Negli ospedali i corsi preparto sono gratuiti o si paga il ticket, anche se alcuni ne mettono a disposizione un determinato numero gratuito superato il quale diventano a pagamento. Nelle strutture private si parla di circa 250 euro al mese.

Resta valido sempre il consiglio di organizzare il tutto nella struttura in cui deciderete di far partorire il piccolo: questa scelta vi consentirà di conoscere già per tempo le ostetriche che vi assisteranno durante il parto. Vi rassicurerà e non poco.

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