
Uno studio scientifico sviluppato dall'Università di Ottawa ha dichiarato che la vaccinazione anti Covid in gravidanza non è correlata ad alcun r...
Secondo una ricerca pubblicata su Plos Medicine, il Covid in gravidanza aumenta il rischio di complicazioni non solo durante i nove mesi di gestazione ma anche durante il parto.

Un nuovo studio ha scoperto che il Covid in gravidanza aumenta il rischio di complicanze durante la gestazione e al momento del parto rispetto a quelle donne non affette dal virus.
La ricerca ha esaminato l’ospedalizzazione per nascite in Francia durante i primi 6 mesi della pandemia concludendo che la vaccinazione è l’unico modo utile per proteggere le donne e i loro bambini durante i nove mesi di gravidanza.

Uno studio scientifico sviluppato dall'Università di Ottawa ha dichiarato che la vaccinazione anti Covid in gravidanza non è correlata ad alcun r...
La ricerca pubblicata sulla rivista PLOS Medicine il 30 novembre scorso, ha esaminato durante la prima ondata di pandemia, le associazioni tra il Covid e gli esiti della gravidanza. La Dott.ssa Sylvie Epelboin docente presso l’Università di Parigi, in collaborazione con un team di ricercatori, ha analizzato i dati relativi ai ricoveri per parto dopo 22 settimane di gestazione in Francia tra gennaio e giugno 2020.
Di 244.465 nascite in ospedale, al 36% delle madri (874 donne) era stato diagnosticato il Covid.
Le future mamme infette da Covid presentavano dei fattori strutturali diversi rispetto al gruppo di donne in dolce attesa senza Covid, quali:
Alcune di queste avevano maggiori probabilità di:

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Gli studiosi hanno evidenziato il concetto che l’unica soluzione utile per prevenire complicazioni durante la gravidanza e il parto è vaccinarsi, in modo particolare per quelle donne che sono ritenute soggetti a rischio.
In conclusione, gli autori dello studio, hanno sottolineato:
Abbiamo condotto un’analisi retrospettiva dei dati raccolti in modo prospettico in una coorte nazionale di tutti i ricoveri per nascite ≥22 settimane di gestazione verificatisi in Francia da gennaio a giugno 2020.
Abbiamo utilizzato il database nazionale francese sui ricoveri, incluso un totale di 244645 nascite, di cui 874 (0,36%) con diagnosi di COVID-19. Rispetto al gruppo non COVID-19, le donne nel gruppo COVID-19 erano associate a un aumento della frequenza di ricovero in terapia intensiva, mortalità, preeclampsia/eclampsia, ipertensione gestazionale, emorragia postpartum, parto pretermine e molto pretermine spontaneo e indotto, sofferenza fetale e taglio cesareo.

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