Da inizio pandemia a oggi sono trascorsi quasi due anni e il mondo delle news ha fatto il possibile per informare la popolazione sullo stato generale della situazione Covid ma questo non ha impedito il continuo proliferare di fake news che gravitano sull’argomento, soprattutto se si parla di vaccino anti Covid ai bambini.

L’ISS (Istituto Superiore di Sanità) si è già occupata dell’argomento in passato mettendo in guardia la popolazione sulle notizie falsi a proposito dei vaccini Covid in gravidanza. Oggi, lo stesso Istituto chiarisce tutti gli aspetti che generano confusione sui vaccini anti Covid ai bimbi con una sorta di guida da seguire per non restare vittima di notizie false.

Vaccino anti Covid ai bambini: la guida dell’ISS che smonta le fake news

Dagli studi effettuati il vaccino anti Covid si è dimostrato efficace nel ridurre il rischio di infezione del 91%. L’ISS fa sapere che il beneficio derivante dal vaccino Covid nei bambini considera diverse varianti:

  • la protezione dal virus stesso;
  • la possibilità di frequentare con maggiore sicurezza la scuola;
  • condurre una vita sociale piena, composta da elementi ricreativi ed educativi fondamentali per lo sviluppo sia della personalità che della psiche dei bambini.
Bambini e vaccino Covid: domande e risposte dei pediatri della Sip

La sicurezza della vaccinazione Covid per i bambini

È importante riconoscere che il vaccino anti Covid così come per tutti i farmaci e i vaccini somministrati ai bimbi in fascia pediatrica, presenta un rischio, seppur minimo, di effetti collaterali.

Ma la sicurezza dei vaccini anti Covid è costantemente monitorata dalle agenzie regolatorie mondiali come l’Ema, il CDC, la FDA e per la fascia d’età giovanile (5-11 anni) il rischio di eventi avversi gravi è risultato molto raro.

I possibili effetti collaterali avversi della vaccinazione sui bambini vengono calcolati sulla base del rapporto tra rischi e benefici conseguenti all’infezione da Covid da parte delle agenzie regolatorie di tutto il mondo.

In merito a ciò, l’Ema ha concluso che il rapporto tra benefici e rischi è positivo anche per la fascia d’età 5-11 anni. Inoltre, l’ISS ha dichiarato:

In generale nei bambini più piccoli si osserva un minore rischio di sviluppare patologie come miocardite e pericardite, e non sono stati segnalati casi durante i test clinici.

Le informazioni di sicurezza oggi disponibili riguardano non solo i 3000 bambini che hanno ricevuto il vaccino nell’ambito della sperimentazione clinica, ma comprendono anche i primi dati raccolti negli oltre 3 milioni di bambini di 5-11 anni già vaccinati negli Stati Uniti.

La sicurezza del vaccino sarà sempre mantenuta sotto stretto monitoraggio.

Il vaccino e il sistema immunitario dei più piccoli, cosa c’è da sapere

Una delle fake news maggiormente diffuse riguarda proprio l’effetto che la vaccinazione potrebbe avere sul sistema immunitario non ancora maturo dei bambini indebolendolo. L’Istituto Superiore di Sanità smentisce la falsa notizia evidenziando che il sistema immunitario dei bimbi è regolato dalla nascita affinché reagisca ai possibili pericoli.

Dunque, il vaccino anti Covid “insegna” al sistema immunitario a riconoscere il virus prima dell’effettiva esposizione, contribuendo così a rafforzarlo.

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