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35ª settimana di gravidanza

Con la trentacinquesima settimana di gravidanza inizia il nono mese, e si avvicina il momento della nascita del bambino: è il momento, tra le altre cose, di preparare la borsa per l'ospedale.

La trentacinquesima settimana di gravidanza segna l’inizio del del nono e ultimo mese di gestazione: d’ora in avanti si penserà (quasi) solo al momento del parto.

Trentacinquesima settimana di gravidanza: la mamma

La trentacinquesima settimana dell’ultima mestruazione coincide (più o meno) con la trentatreesima settimana dal probabile momento del concepimento.

A segnare questo periodo è in gran parte la stanchezza, accompagnata spesso anche dall’insonnia. Secondo alcune teorie questa condizione è il modo più naturale di “madre natura” per preparare la donna al momento in cui arriverà il bambino; secondo altre, invece, a rendere difficile un sonno ristoratore sono soprattutto i pensieri (e i timori) che accompagnano la donna in questa ultima fase della gravidanza, e che comprendono il timore del travaglio e del parto, la salute del nascituro e molto altro.

A complicare ulteriormente il riposo della futura mamma c’è anche il costante stimolo ad andare in bagno, dovuto alla pressione della pancia sulla vescica. Il fiato è sempre più “corto” perché l’utero ingrossato, risalendo verso i polmoni, schiaccia il diaframma (il muscolo che divide il torace dall’addome), che fa più fatica ad espandersi e rende i respiri meno profondi. Anche una lieve anemia può causare ciò, ed è frequente in molte donne incinte.

Trentacinquesima settimana di gravidanza: il bambino

Il bambino ora pesa all’incirca 2,5 kg, misura circa 40-45 cm e cresce ancora molto velocemente. In questo periodo il suo cervello si sviluppa in modo molto rapido, lui dorme sempre di frequente e apre e chiude gli occhi assecondando i cicli di sonno e di veglia. Il suo corpo è ormai proporzionato e assomiglia sempre più all’aspetto di un neonato.

L’80% dei parti trigemini sono già avvenuti, a dispetto del 35% per i gemelli e solo del 5% dei parti singoli.

Trentacinquesima settimana di gravidanza: gli esami da fare

In assenza di complicazioni durante la trentacinquesima settimana di gravidanza la donna viene monitorata per controllare se il bambino ha cambiato posizione e si è messo a testa in giù oppure se si trova ancora in posizione podalica: fino all’ultimo momento la posizione potrebbe cambiare, ma nella maggior parte dei casi il parto podalico naturale non è possibile, e alla donna viene praticato un cesareo.

In questo periodo può essere prescritto anche il tampone per rilevare la presenza del virus dello streptococco, che potrebbe dare complicazioni al neonato.

Trentacinquesima settimana di gravidanza: le cose da sapere

Durante la trentacinquesima settimana di gravidanza può essere utile iniziare a prepararsi all’allattamento: il seno sta già producendo il colostro, il liquido giallastro che nutrirà il bambino nei primi giorni di vita e sarà poi “sostituito” dalla produzione del latte vero e proprio. Esistono alcuni indicazioni utili per preparare il seno all’allattamento, come esercizi e massaggi.

È anche il momento giusto per preparare la valigia per l’ospedale e verificare di avere a disposizione tutto l’occorrente per il ricovero, sia per la mamma che per il bambino: il travaglio arriva spesso inaspettato, ed è bene avere già pronto l’indispensabile per andare in ospedale.

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