featured image

Come cambia il corpo in gravidanza?

La Gravidanza non è soltanto una pancia che cresce. Durante questo periodo, infatti, il corpo della gestante deve attrezzarsi a “far spazio” al nascituro, deve prepararsi a sostenere con il sistema osseo e muscolare l’aumento di peso e naturalmente deve essere in grado di fornire al feto tutte le sostanze nutritive e l’ossigeno necessari alla sua crescita. Il corpo della futura mamma subirà dunque dei cambiamenti notevoli e meravigliosi. Eccone alcuni tra i più significativi.

=> Dal concepimento al parto: cosa accade al corpo

L’addome e i genitali esterni

Nel corso della gravidanza l’utero aumenta di circa 700-1000 volte il suo volume. Normalmente esso è lungo, dal fondo al collo, circa 8 cm; al III mese diventa 9 cm, al IV 20, al VII 28 e al IX 33 cm. Al IV mese anche la mamma riesce a sentirlo al di sopra del pube, mentre al V° il fondo dell’utero raggiunge l’ombelico e alla fine della gravidanza arriva fino alle coste. È proprio lo sviluppo dell’utero che determina la classica silhouette delle donne in dolce attesa. Il maggiore afflusso di sangue a livello pelvico determina una colorazione bluastra delle mucose genitali, un aumento della secrezione vaginale e una dilatazione delle vene emorroidarie.

Le mammelle

Anche le mammelle aumentano molto di volume, già dal 1° mese di gravidanza e, per effetto della gran quantità di estrogeni circolante nel sangue, si ha anche una dilatazione delle vene sottocutanee. Di solito il seno è anche molto sensibile e dolente, soprattutto all’inizio. I capezzoli e l’areola mammaria diventano più grossi e più scuri. In molti casi, già dal 2º – 3º mese, può comparire una secrezione di un liquido giallognolo, il colostro, che persiste fino a dopo il parto, quando arriva la vera e propria montata lattea.

La cute

In molte donne, soprattutto quelle con capelli neri, dal 4° mese compaiono zone di pigmentazione scura della cute (cloasma gravidico), soprattutto sulla fronte, gli zigomi e il naso. Inoltre sull’addome, compare una linea scura che va dal pube all’ombelico (linea nigra); questa si attenua fino a scomparire nel giro di qualche mese dopo il parto. Inoltre, in gravidanza vi è una crescita maggiore delle unghie e dei capelli.

Il cuore

Il cuore, durante la gravidanza, va incontro ad un aumento costante del suo lavoro sia per l’incremento del volume del sangue circolante, sia per l’innalzamento della frequenza cardiaca. Per questi motivi è facile avvertire palpitazioni e affaticamento.

La pressione arteriosa

La pressione arteriosa subisce in genere una modica riduzione della massima e un più marcato calo della minima; un lieve incremento può essere normale nelle ultime settimane. Ricordiamo che i valori normali della pressione in gravidanza sono 140 mm di mercurio per la massima e 90 mm per la minima.

L’apparato digerente

L’apparato digerente è il sistema che risente maggiormente dell’azione degli ormoni e della crescita dell’utero. Frequente è l’aumento della sete e dell’appetito. Inoltre il notevole rallentamento del transito intestinale comporta una digestione più lenta e l’insorgenza o l’accentuazione della stipsi. Per migliorare il funzionamento intestinale è importante aumentare l’apporto di fibre dietetiche che favoriscono il transito intestinale, aumentare l’assunzione di liquidi, fare attività fisica per migliorare la funzionalità gastro-intestinale.

Il sistema nervoso centrale

Anche il sistema nervoso centrale subisce un’azione negativa: nel primo trimestre sono più frequenti l’ansia e la depressione, con una sorta di ambivalenza affettiva (amore/rifiuto) nei confronti del bambino. Questi sentimenti si attenuano nel periodo centrale della gravidanza, per poi ricomparire alla fine per le paure legate al parto e alla verifica dello stato di salute del proprio figlio.

condivisioni & piace a mamme