Ovulazione dolorosa, cause e rimedi - GravidanzaOnLine

Ovulazione dolorosa: cosa significa? Le cause e i rimedi

Forte e crampi improvvisi al basso ventre, nausea e vertigini: potrebbero essere i sintomi dell'ovulazione dolorosa che colpisce 1 donna su 5 almeno una volta nella vita. Ecco alcuni rimedi per ridurre il dolore, anche quando si è in cerca della gravidanza

Si definisce ovulazione dolorosa, o anche Mittelschmerz, il dolore all’addome inferiore o alla pelvi durante il periodo dell’ovulazione. Mittelschmerz è un termine medico di origine tedesca che significa “dolore a metà del ciclo”.

È un dolore particolare che si manifesta con fitte pungenti concentrate da una sola parte del basso ventre, a destra o a sinistra, in base all’ovaio coinvolto. Si verifica verso la metà del ciclo mestruale, quando la fase proliferativa arriva al suo culmine, prima di permettere il rilascio dell’ovocita originando la fase luteale.

Nella maggior parte dei casi, l’ovulazione dolorosa non richiede alcun trattamento farmacologico. In caso di dolore acuto che provoca disagio, si possono usare i classici antidolorifici da banco, sempre con cautela e senza mai abusarne. Anche i classici rimedi naturali, come tisane, decotti e infusi possono aiutare a ridurre il dolore e distendere la muscolatura.

Ovulazione dolorosa: cause

Le cause dell’ovulazione dolorosa fanno seguito al follicolo ovarico che matura, si rompe e rilascia l’ovulo. Questo processo “meccanico” su base ormonale avviene ad ogni ovulazione, e può presentarsi a volte con dolore, altre non dare alcun fastidio.

Si stima che il 20% delle donne in età fertile abbia sperimentato almeno un episodio di Mittelschmerz nella vita, che può essere episodico, appunto, oppure abituale.

Le cause del dolore associato alla maturazione e rilascio dell’ovulo non sono ancora completamente chiare. Le ipotesi più accreditate risultano essere:

  1. Poco prima che l’ovulo venga rilasciato, la crescita del follicolo modifica le dimensioni dell’ovaio, dilatandolo e causando dolore;
  2. Il sangue o il liquido follicolare rilasciato dal follicolo durante la sua rottura potrebbero irritare il peritoneo (rivestimento della cavità addominale), causando dolore;
  3. All’interno dell’ovaio vi sono delle cellule particolari, dette “cellule muscolari lisce”. Quando si verifica un aumento di prostagrandina F2-alfa e di ormone LH (coinvolto nel picco ovulatorio), questa muscolatura può contrarsi, provocando dolore;
  4. Anche le tube di Falloppio possono generare contrazioni, provocando dolore.

Ovulazione dolorosa: sintomi

Il dolore tipico di una ovulazione dolorosa è rappresentato da fitte o crampi improvvisi al basso ventre o alla pelvi ed è concentrato dal lato dell’ovaio sinistro o destro in cui sta maturando l’ovulo. Talvolta, proprio nel momento della fitta, è possibile percepire un lieve giramento di testa come una vertigine, accompagnati da nausea, sintomi correlati ad una variazione ormonale.

Si può, inoltre avvertire, un senso generale di pesantezza e di spossatezza. Il dolore può essere accompagnato da spotting (perdite di sangue di lievissima entità). La durata del dolore durante l’ovulazione può variare da alcuni minuti appena fino a 3 giorni.

Durante la fase di ovulazione, lavora un solo ovaio per volta ogni mese: se il mese precedente l’ovaio destro ha rilasciato l’ovulo, il mese successivo potrebbe rilasciarlo l’ovaio sinistro. Questa è una regola indicativa, per cui è possibile che per due o tre mesi consecutivi l’ovulo venga rilasciato da destra e poi, il mese seguente, da sinistra.

Al fine di monitorare il funzionamento delle ovaie, potrebbe essere utile tenere un diario dell’ovulazione in cui annotare mensilmente il lato in cui è stato percepito il dolore, il tipo di muco vaginale, la durata della fase proliferativa, la temperatura basale giornaliera.

Ovulazione dolorosa e concepimento

L’ovulazione dolorosa, per alcune donne, rappresenta un momento importante da vivere con attenzione. Per chi è in cerca di una gravidanza, infatti, avere la percezione fisica dell’ovulazione in corso permette di individuare il periodo migliore in cui concentrare i rapporti sessuali. Queste donne, dunque, possono interpretare il Mittelschmerz come un vantaggio.

Il periodo fertile di ogni donna, quello in cui vi è la massima possibilità che l’uovo venga fecondato, corrisponde proprio al giorno precedente e a quello dell’ovulazione stessa.

Possono considerarsi giorni utili anche i 4-5 giorni precedenti all’ovulazione e 1-2 giorni dopo. Sapere, quindi, che l’ovulazione è imminente attraverso il dolore può essere considerato un fattore favorevole per pianificare rapporti mirati.

Ovulazione dolorosa: rimedi

I sintomi di Mittelschmerz sono passeggeri e tendono a risolversi nell’arco di poche ore o, al più, di un paio di giorni. Il trattamento farmacologico dell’ovulazione dolorosa è sconsigliato. In caso di dolore particolarmente forte o invalidante, comunque raro, è possibile ricorrere a blande dosi di antidolorifici da banco. Tra questi, i più comuni sono il paracetamolo, il naprossene o l’ibuprofene.

Se, invece, il dolore dovesse essere particolarmente intenso e ricorrente ogni mese, e se non si è alla ricerca di una gravidanza, il medico può prescrivere qualche eventuale forma di contraccezione ormonale.

Una menzione particolare va, invece, ai rimedi naturali tradizionali da assumere per lo più in forma di tisane, decotti e infusi. La camomilla ha proprietà sedative e calmanti oltre ad essere un ottimo miorilassante e può essere assunta senza particolari controindicazioni.

Anche la malva, il tiglio e il lemongrass possono avere effetti calmanti e lenitivi. Oltre ad assumere sostanze naturali dal potere calmante, potrebbe essere utile evitare gli alimenti con proprietà stimolanti come caffè, tè e cioccolato.

Esiste, infine, un “rimedio della nonna” che conserva intatto il suo valore attraverso il tempo: è la borsa dell’acqua calda posta sopra la parte dolorante. Il calore rilassa la muscolatura e riduce il dolore. Un’ottima soluzione priva di controindicazioni per chi è alla ricerca di una gravidanza.

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