Igiene intima post parto: 5 cose importanti da sapere

Dopo il parto l'organismo femminile è esposto a una serie di rischi e necessità di cui bisogna prendersi cura. Parliamo di igiene intima e di consigli per gestirla in maniera corretta.

Con il parto si conclude il lungo periodo della gravidanza, ma inizia una fase nuova nella quale non mancano le novità e i cambiamenti legati al corpo delle neomamme. L’igiene intima post parto si rivela essenziale proprio per curare e trattare regolarmente una parte del corpo sempre molto delicata e fondamentale e che è stata particolarmente stressata durante il parto, sia che si tratti di un parto vaginale che di un cesareo.

Igiene intima post parto: perché è importante

Nonostante spesso non sia considerata una priorità, anche comprensibilmente, essendo travolte dalla cura dell’igiene del neonato e delle sue impellenti necessità, è fondamentale che anche le donne si occupino della cura della propria igiene intima nei giorni e nelle settimane successive al parto.

L’attenzione per l’igiene intima post parto inizia fin dalle prime ventiquattro ore dopo la nascita del bambino (che si trascorrono generalmente presso la struttura ospedaliera dove si è scelto di partorire) alle successive settimane nelle quali il corpo inizia a recuperare le sue normali condizioni.

L’attenzione verso l’igiene intima deve essere maggiore nel post parto in quanto questo è un periodo nel quale è alto il rischio di infezioni puerperali. Si tratta di condizioni che generalmente si sviluppano partendo dall’apparato genitale ma interessando anche l’utero, la vescica e i reni. Parliamo di infezioni che possono avere una diversa gravità e incidere più o meno seriamente sulla salute delle donne.

Queste infezioni sono maggiori in caso di traumi legati al parto, un travaglio prolungato, rottura protratta delle membrane, emorragia post-partum e condizioni per le quali vi è una maggiore moltiplicazione e diffusione di batteri e germi provenienti dall’esterno su un ambiente maggiormente esposto dopo la fuoriuscita della placenta o, anche, di quelli normalmente presenti nella vagina a risalire verso la cavità uterina.

È poi frequente che il parto vaginale abbia provocato delle lacerazioni con annesso ricorso all’applicazione di punti che inevitabilmente espone l’ambiente vaginale a un maggior rischio di infezioni. L’igiene intima post partum, quindi, è finalizzata innanzitutto a ridurre e prevenire il rischio di infezioni, ma anche a prendersi cura di un insieme di parti del corpo che per diversi mesi, e in modo particolare nelle ore del parto, sono state modificate e sollecitate.

In caso di parto vaginale, per esempio, la tonicità dei muscoli vaginali deve essere recuperata, così come si può assistere a fenomeni di secchezza vaginale provocata dal rapido calo degli estrogeni, finalizzati anche a preparare il corpo all’allattamento al seno.

Inoltre il periodo successivo al parto può essere caratterizzato da dolore, perdite, contrazioni occasionali, fenomeni di incontinenza ed emorroidi che incidono sull’igiene intima, sulla serenità e sulla salute delle donne.

L’igiene intima post parto in ospedale

Il parto in ospedale generalmente comporta un ricovero, se non ci sono complicazioni, di tre giorni durante i quali, quindi, ci si dovrà occupare della propria igiene non potendo contare sugli spazi e gli accessori presenti nel proprio bagno.

Anche per questo motivo è necessario predisporre con cura la borsa per il parto prevedendo la presenza di assorbenti, slip di ricambio, asciugamani e prodotti specifici anche per la cura della propria igiene.

5 consigli per l’igiene intima post parto

La cura dell’igiene intima post parto non riguarda l’attenzione solamente per la zona genitale, ma è un approccio che deve interessare l’intero organismo femminile. È normale essere spossate, doloranti e percepire diversi disturbi nei primi giorni dopo il parto, ma è altrettanto doveroso affrontare questo periodo con consapevolezza.

Una consapevolezza che non riguarda solo l’assunzione di questo o quel prodotto, ma anche di seguire un’alimentazione sana e rigenerante e, nei limiti e nei tempi necessari, riprendere (o iniziare) a fare attività fisica tale da favorire il recupero della tonicità muscolare e di un benessere psicofisico generale.

Entrando più nello specifico possiamo suggerire questi cinque consigli utili per la cura dell’igiene intima post parto.

1. Lavaggio area genitale

La pulizia degli organi genitali è, ovviamente, quotidiana e fondamentale sempre, ma lo diventa ancora di più nel periodo del puerperio. È possibile fare fin da subito una doccia o, in caso di difficoltà, optare per un lavaggio locale, non più di due volte al giorno, con un detergente con un pH neutro e che sia privo di profumo, non produca schiuma e non risulti aggressivo. Parallelamente al lavaggio va posta particolare attenzione all’asciugatura della zona genitale che deve essere sempre completa e avvenire in maniera estremamente delicata, anche avvalendosi di panni e tessuti soffici che agevolino le operazioni.

2. Attenzione alle ferite

Il parto, vaginale o cesareo, può provocare delle ferite che devono essere gestite correttamente, specie durante il lavaggio. È normale avere delle perdite vaginali ed è importantissimo tenere le ferite (anche quella del taglio cesareo) all’asciutto e il più riparate possibile. Per questo scopo esistono particolari cerotti che permettono di fare tranquillamente la doccia senza bagnare queste ferite.

3. Bagno caldo

Il consiglio è quello di attendere qualche settimana prima di fare il bagno per evitare che le ferite siano troppo a contatto con l’acqua. Un bagno caldo (o freddo per chi lo preferisce) per qualche minuto può essere utile per rilassare e alleviare i fastidi nella zona dei fianchi e dei glutei; in alternativa possono essere applicati degli impacchi di calendula fredda nella zona del perineo utilizzando specifiche pomate capaci di ridurre l’infiammazione e il relativo fastidio.

4. Scelta degli assorbenti

Una particolare attenzione riguarda l’uso e la scelta degli assorbenti. Specialmente nei primi giorni dopo il parto potrà essere necessario sostituirli frequentemente e il consiglio è quello di averne sempre a disposizione (curando anche così l’igiene intima) e di preferire quelli in cotone e non quelli realizzati con materiali sintetici.

5. Idratazione intima

L’idratazione vaginale può essere favorita innanzitutto bevendo acqua, praticando il massaggio perineale e favorendo il recupero spontaneo. In alternativa, specialmente per favorire i rapporti sessuali, è possibile utilizzare degli appositi lubrificanti.

Igiene intima post parto: i prodotti necessari

Per prendersi cura della propria igiene intima dopo il parto è fondamentale munirsi di detergenti specifici e creme che siano delicate e perfette per il lavaggio di queste parti del corpo, ma che offrano anche funzioni riparatrice, idratante e lenitiva, che abbiano un’azione antimicotica e antibatterica e che siano privi di coloranti, profumi, conservanti e qualsiasi altro tipo di sostanza sintetica.

Parallelamente, come anticipato, è utile anche avere sempre degli assorbenti e delle salviette per avere tutto a disposizione per la cura della propria igiene intima.

Articolo originale pubblicato il 20 gennaio 2022

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