Pur trattandosi di un malessere particolarmente comune il mal di pancia in gravidanza è sicuramente tra quelli che spaventano di più le donne in attesa. Si accompagna alla paura che la gravidanza non stia procedendo bene, che stia succedendo qualcosa al bambino e che ci siano complicazioni.

Nella maggior parte dei casi, però, si tratta di un disturbo del tutto fisiologico, dovuto da una parte ai cambiamenti fisici che interessano la donna e dall’altra ai cambiamenti ormonali. Per capire quando è il caso di approfondire l’origine del dolore alla pancia bisogna prestare particolare attenzione ai sintomi a cui si accompagna.

Mal di pancia all’inizio della gravidanza

Prima di scoprire di essere incinta la donna può avvertire dei dolori addominali del tutto simili ai crampi premestruali, e per questo può pensare si tratti dell’arrivo delle “solite” mestruazioni.

Quindi quando una donna scopre di essere incinta presta un’attenzione del tutto nuova al proprio corpo, cercando la conferma che la gravidanza proceda al meglio.

Ogni disturbo è accompagnato da nuovi timori, per questo è bene imparare a distinguere le diverse cause del mal di pancia in gravidanza, che può essere dovuto a molteplici fattori.

Il mal di pancia all’inizio della gravidanza può essere ad esempio dovuto alla progressiva espansione dell’utero, che si ingrossa per lasciare spazio alla crescita del feto e nel farlo “sposta” gli altri organi e provoca qualche fastidio. Il cuore inizia a pompare più sangue e i vasi sanguigni si dilatano, aumentando i disturbi.

Mal di pancia nel primo trimestre di gravidanza

mal di pancia in gravidanza

Le prime settimane di gravidanza sono le più delicate, poiché sono quelle in cui il rischio di un aborto spontaneo è più alto. Ogni dolore mette in allarme la donna, che teme complicazioni alla gestazione.

Raramente però l’aborto si presenta con dolori di pancia, si manifesta invece con perdite di sangue e con crampi simili a quelli mestruali.

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In molti casi però il mal di pancia che le donne avvertono durante la gravidanza è dovuto a problemi “secondari”, ad esempio disturbi gastrointestinali come stitichezza o diarrea.

Mal di pancia nel secondo trimestre di gravidanza

Anche nel secondo trimestre di gravidanza è normale avvertire sporadicamente un fastidioso mal di pancia, dovuto alla continua espansione dell’utero e all’azione degli ormoni (oltre al perdurare dei disturbi gastrointestinali che possono sorgere durante la gestazione).

Mal di pancia nel quarto e nel quinto mese di gravidanza

C’è poi una fase particolare della gravidanza in cui il mal di pancia “cambia” e diventa più intenso. Può capitare durante il quarto o quinto mese, quando si possono iniziare ad avvertire le contrazioni di Braxton-Hicks.

Sono dette anche “false contrazioni” perché non indicano l’imminenza del parto ma sono dovute all’espansione dell’utero, anche se possono essere scambiate per le contrazioni che annunciano l’inizio del travaglio.

Per distinguerle si può osservare la loro frequenza: le false contrazioni sono irregolari, e possono sentirsi a intervalli di 3 minuti, poi 5 o 10. Non diventano poi più intense con il passare del tempo e non si accompagnano ad altri sintomi come perdite vaginali.

Nel caso in cui le contrazioni fossero regolari, accompagnate da dolore sempre più intenso e da perdite vaginali è bene recarsi in ospedale per un controllo, poiché potrebbe trattarsi di un sintomo di parto prematuro.

Nel quarto e nel quinto mese di gravidanza il mal di pancia può essere dovuto alla dilatazione dell’utero che causa un dolore al legamento rotondo, un cordone muscolare che i trova tra l’utero e il sacco amniotico e che si dilata e si allunga per mantenere l’utero nella corretta posizione resistendo ai movimenti sempre più intensi del bambino, provocando dei crampi addominali.

Mal di pancia nel terzo trimestre di gravidanza

La fase finale della gravidanza è quella in cui il mal di pancia si fa più frequente, a causa delle modifiche dell’utero che si prepara a “contrarsi” per il parto.

Quando il dolore si accompagna a contrazioni regolari ed è stato anticipato nei giorni (o nelle settimane) precedenti dalla perdita del tappo mucoso può indicare l’inizio del travaglio. Con la rottura delle acque arriva il momento di andare in ospedale.

Mal di pancia in gravidanza, i sintomi da osservare

Il mal di pancia in gravidanza come abbiamo visto può avere diverse cause, e raramente dovrebbe destare preoccupazione.

Diverso è il caso in cui oltre al mal di pancia la donna osservasse altri sintomi, come febbre o perdita di sangue: potrebbe trattarsi di condizioni che necessitano di un intervento medico, poiché potrebbero essere il segnale, oltre che di un aborto spontaneo, anche di parto prematuro, distacco di placenta o gravidanza extrauterina.

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In caso di dubbi è comunque sempre bene effettuare una visita ginecologica per controllare lo stato della gravidanza.

Articolo originale pubblicato il 9 luglio 2019

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