I 9 disturbi più frequenti in gravidanza - GravidanzaOnLine

I 9 disturbi più frequenti in gravidanza e come combatterli

Nei 9 mesi di gravidanza i cambiamenti fisici e ormonali nel corpo della donna provocano numerosi fastidi: ecco quali sono i più frequenti e come alleviarli.

Durante la gravidanza il corpo è sottoposto a innumerevoli cambiamenti, fisici e ormonali. Modifiche che possono avere effetti collaterali più o meno evidenti e più o meno duraturi: ogni donna è diversa, ma ci sono alcuni disturbi frequenti in gravidanza che accompagnano la maggior parte delle donne in attesa di un figlio.

Si tratta di disturbi che variano nel corso delle 40 settimane, e possono scomparire per un periodo per poi ritornare. In linea di massima, ogni trimestre porta con sé alcuni particolari “effetti collaterali”. Vediamo insieme quali sono.

I disturbi del primo trimestre di gravidanza

Dal momento in cui una donna scopre di aspettare un figlio si accorge (se non l’ha già fatto prima) dei cambiamenti che iniziano a interessare il suo corpo. Tra i primi sintomi della gravidanza si trovano nausea, stanchezza, aumento (o diminuzione) dell’appetito, bruciore di stomaco. Alcuni di questi fastidi scompaiono dopo alcune settimane, altri invece durano più a lungo. I disturbi più frequenti nel primo trimestre di gravidanza sono:

1. Nausea e vomito

disturbi in gravidanza

Non è ancora del tutto chiaro perché molte donne soffrano della cosiddetta “nausea mattutina” nel primo periodo della gestazione. Sicuramente buona parte della responsabilità è dei cambiamenti ormonali: la sensazione di nausea, al contrario di quanto comunemente si crede, non compare solo la mattina ma può accompagnare diversi momenti della giornata. Per combatterla può essere utile interrompere spesso la sensazione di fame, consumando piccoli pasti durante tutto l’arco della giornata. Anche mantenere una buona idratazione bevendo molta acqua è fondamentale per non peggiorare il disturbo.

In alcuni casi alla nausea si accompagnano episodi di vomito. Si tratta di una condizione del tutto normale, ma se tali episodi diventassero particolarmente frequenti è bene farsi visitare da un medico, poiché potrebbe trattarsi di una patologia nota come iperemesi gravidica, particolarmente debilitante per la donna e potenzialmente pericolosa.

2. Mal di testa e capogiri

Ancora una volta, sono gli ormoni i probabili responsabili dei frequenti giramenti di testa che le donne sperimentano sopratutto nelle fasi iniziali della gravidanza. Agli sbalzi ormonali si sommano poi le modifiche alla pressione sanguigna: il cuore pompa maggiori quantità di sangue, un cambiamento che può causare una sensazione di vertigine e, in alcuni casi, veri e propri svenimenti.

Per alleviare questo disturbo può essere utile garantire al proprio corpo una corretta idratazione, assumendo molti liquidi (la dose consigliata in gravidanza è di circa due litri di acqua al giorno) e prestando attenzione a movimenti bruschi, ad esempio alzandosi dal letto.

3. Stanchezza

Si tratta anche in questo caso di uno degli effetti dell’aumento della produzione di ormoni, e in particolare dell’ormone Beta hCG, che porta a una sensazione di affaticamento che dura solitamente fino alla fine del primo trimestre per poi tornare nell’ultimo trimestre di gravidanza.

I disturbi del secondo trimestre di gravidanza

Con l’aumento del peso della pancia e del peso corporeo arrivano, nel corso del secondo trimestre di gravidanza, altri disturbi, che interessano soprattutto l’apparato gastrointestinale e la circolazione sanguigna. Tra questi i più frequenti sono:

4. Perdite vaginali e prurito intimo

Si tratta di un disturbo molto comune durante tutta la gravidanza, che può dare qualche preoccupazione alla donna incinta. È bene ricordare che le perdite bianche vaginali in gravidanza, dette leucorrea gravidica, sono del tutto fisiologiche, e dipendono dal cambiamento della flora batterica della mucosa.

Se le perdite si accompagnano a dolore al ventre, crampi addominali oppure se sono colorate di sangue bisogna effettuare una visita medica, come pure nel caso di perdite maleodoranti, per controllare l’eventuale presenza di infezioni o di altre complicazioni.

Anche il prurito intimo è uno dei disturbi che possono presentarsi spesso nell’arco dei nove mesi di gravidanza. Si tratta anche in questo caso degli effetti delle modifiche in atto a livello ormonale. Il prurito può essere provocato anche dalle infezioni alle vie urinarie, a cui la donna è maggiormente soggetta durante la gestazione: candida e cistite sono le infiammazioni più frequenti.

5. Scialorrea

La scialorrea è un fastidio piuttosto singolare, ma altrettanto frequente. Consiste in un marcato aumento della salivazione, che può arrivare a provocare anche una sensazione di nausea. È una risposta ai cambiamenti del tratto intestinale, che provocano anche bruciore di stomaco, e può essere alleviata facendo diversi piccoli pasti durante la giornata.

6. Stitichezza

Durante la gravidanza la donna sperimenta, come anticipato, diversi disturbi a carico dell’apparato gastrointestinale: l’aumentata produzione di ormoni come il progesterone favorisce il rilasciamento delle pareti intestinali, limitandone così i movimenti e ostacolando la fuoriuscita delle feci. Un altro possibile effetto collaterale degli scombussolamenti intestinali è la comparsa delle emorroidi: per alleviare tali disturbi si consiglia di bere molta acqua, praticare (se possibile) attività fisica adeguata e consumare alimenti che contengano fibre alimentari, come frutta e verdura, pasta e riso integrali.

I disturbi del terzo trimestre di gravidanza

I fastidi che insorgono nella fase finale della gravidanza sono legati soprattutto all’aumento di volume della pancia, che cresce anche di peso e rende sempre più difficoltosi i movimenti della futura mamma. I disturbi più frequenti nel terzo trimestre di gravidanza sono:

7. Insonnia

Da una parte gli ormoni ballerini, dall’altra il pancione: a molte donne sembra di non riuscire a trovare una posizione soddisfacente per addormentarsi. Anche la necessità di alzarsi più volte durante la notte per urinare non garantisce la qualità del sonno: per conciliare il sonno si può provare a usare dei cuscini come appoggio per le gambe e la pancia, ed evitare di bere molti liquidi poco prima di andare a dormire.

8. Dolori alle articolazioni

Le articolazioni si fanno più pesanti, i movimenti sono rallentati e la sensazione di gonfiore aumenta: il terzo trimestre per alcuni aspetti è particolarmente difficile, perché è quello in cui il corpo della donna si modifica maggiormente.

9. Mal di schiena

disturbi in gravidanza

Il peso del pancione non è distribuito equamente sul corpo, ma tende a concentrarsi sulla regione lombare e quindi a “scaricarsi” sulla schiena e sulle gambe già affaticate, per questo molte donne soffrono di mal di schiena soprattutto nelle ultime fasi della gravidanza.

Per alleviare il disturbo è utile riposare su appoggi abbastanza solidi in modo da sorreggere la schiena. Anche una corretta attività fisica può aiutare ad alleviare il fastidio e a dare sollievo alla schiena. I farmaci antidolorifici andrebbero invece presi solo in presenza di forte dolore e comunque sempre dietro parere medico.

Altri disturbi frequenti in gravidanza

Oltre ai disturbi elencati sopra, alcune donne soffrono di altri fastidi di vario genere, come reflusso gastrico, rinite gravidica, comparsa di edemi agli arti inferiori, smagliature, difficoltà a respirare, aumento del battito cardiaco. Anche la sindrome del tunnel carpale, dovuta alla ritenzione idrica, può accompagnare parte della gravidanza, con un fastidioso dolore alla mano

Prima di assumere farmaci per contrastare i disturbi della gravidanza è sempre consigliato consultare il proprio medico, e in generale durante tutta la gravidanza è bene mantenere uno stile di vita volto al massimo benessere per la mamma e il bambino.

Ti è stato utile?
Rating: 5.0/5. Su un totale di 2 voti.
Attendere prego...

Categorie