Urinocoltura positiva! | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentilissimo Dottore, desidero proporle una problematica che
ormai
mi assilla dall’inizio della gravidanza. Sono al settimo mese di
gestazione ed ho sintomi insopportabili di: prurito, bruciore e
perdite
vaginali biancastre. I provvedimenti che la mia ginecologa ha
adottato
senza ottenere alcun tipo di miglioramento sono stati:
l’applicazione di
crema Micostop, prodotti linea Vea olio e ovuli Neoxene. Ho
pertanto
eseguito un tampone vaginale risultato essere positivo a
Enterococchi e
Stafilococchi; come terapia mi sono stati prescritti ovuli Mecloderm
e
Ginecolase detergente intimo. I risultati di tale terapia non sono
stati
risolutivi circa la problematica ed ho ripetuto il tampone; lo
stesso è
risultato nuovamente positivo ad Enterococchi e Streptococco. Nel
contempo
ho seguito: esami delle urine, dalle quali è emersa la presenza di
Nitriti
e l’urinocoltura, positiva, con carica batterica di: 500000
germi/ml.
Faccio presente che al quinto mese di gravidanza avevo già
provveduto ad
eseguire una prima urinocoltura già positiva con carica batterica
di
200000 germi/ml; per essa mi è stata consigliata dalla dottoressa
l’assunzione di una bustina di Monuril. Desiderei cortesemente, Lei
mi
indicasse quale terapia farmacologica e/o antibiotica porre in
essere
considerato lo stato di gravidanza in corso, se sono necessari
ulteriori
esami clinici e gli eventuali risvolti che questa problematica potrà
avere
sulla crescita fetale e sul parto. Sicura di un Vostro
interessamento La
ringrazio anticipatamente.

Gentile signora Maria, per scegliere l’antibiotico più adatto non resta
che praticare urinocoltura con antibiogramma e tampone vaginale con
relativo antibiogramma. Auguri

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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