Toxoplasmosi: Interpretazione test di Avidità - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentile dott., dopo aver effettuato le analisi del sangue che davano positività alla toxoplasmosi con valori IGG 134, IGM 2,60, alla 9 settimana di gravidanza ho effettuato test di avidità con risultato 26% (dove minore di 20% bassa avidità infezione primaria o acuta – da 20 a 30% media avidità possibile infezione negli ultimi mesi – maggiore di 30% alta avidità assenza di infezione primaria acuta o recente). Ora la mia ginecologa sostiene che molto probabilmente l’infezione è da datarsi a prima del concepimento, quindi a suo avviso non c’è nessun rischio per il feto. Lei cosa ne pensa? Ci sono ulteriori analisi che possono datare in maniera certa l’infezione? Con tale quadro clinico ritiene che possano esserci rischi per il feto? Grazie.

La ricerca degli anticorpi diretti contro il toxoplasma può essere effettuata con varie metodiche laboratoristiche. La interpretazione richiede notevole esperienza anche in fase di dosaggio. I risultati spesso non sono univoci. Inoltre con relativa frequenza, le immunoglobuline di tipo M persistono per lunghi periodi. Anche secondo me è probabile che lei abbia contratto l’infezione prima della gravidanza. In alcuni casi si eseguono per cercare di meglio comprendere la situazione, esami maggiormente sofisticati come per esempio il western blot.
Valuti con il suo medico la opportunità di ripetere gli esami anche in base alle possibilità diagnostiche dei laboratori disponibili e in caso ipotetico di dubbio di infezione in gravidanza, la possibilità di un trattamento.
Non credo però che avrà problemi in base alle informazioni da lei fornite. Ricordo solo per completezza, che mediante prelievo di liquido amniotico o di materiale trofoblastico si può eseguire la cosiddetta PCR in grado di stabilire se il parassita ha superato la barriera placentare. Mi riferisco a villocentesi ed amniocentesi con richiesta specifica, che comportano però un noto rischio di complicanze. Inoltre la positività per il toxoplasma nel liquido amniotico non indica necessariamente infezione o danni fetali. Fondamentale a mio parere è che lei esegua anche ecografia di secondo livello.
Si tranquillizzi in quanto le probabilità di problematiche, sono a mio parere assai basse

Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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