Toxoplasmosi e amniocentesi - GravidanzaOnLine

Toxoplasmosi e amniocentesi

Giovanna

chiede:

Gentile dott. Annona,
riferendomi alle sue domande, le preciso che sia l’infettivologo sia un laboratorio di analisi privato da me contattato rifiuta di procedere ad amniocentesi prima che non siano trascorse 4 settimane dal primo referto di contagio. Riguardo all’igg le confermo che esse non si sono ancora positivizzate (primo prelievo 13 nov – ultimo 22 nov).
Lo specialista dice che potrebbero volerci anche 4 settimane dal momento che io assumo antibiotici. Niente avidità per il momento, anche io mi chiedo perché non mi sia ancora stata fatta, forse essa non é valida senza igg positive? Anche il medico mi ha messa in guardia rispetto ad un falso positivo, ma io ho anche accusato un sintomo (linfonodo ingrossato sottomandibolare) che purtroppo mi fa tornare alla realtà.
Crede forse che Igg ancora non presenti siano segnale di una infezione recentissima? In questo caso ho la speranza di essere intervenuta prontamente. Ha ragione sull’amnio, i rischi ci sono sempre, ma noi siamo letteralmente terrorizzati e abbiamo paura a proseguire una gravidanza con esito positivo. Il fatto é che non so neanche se ci sarebbero i termini per un’interruzione. Insomma, la paura e lo sgomento (pensavo di aver osservato le normali norme igieniche previste) sono tante.
Se potesse darci una rassicurazione le saremmo grati. Grazie di cuore del suo interessamento.

Gentile Giovanna,
purtroppo garanzie di assenza di inconvenienti in gravidanza non sono mai possibili. Però le dico che ho avuto molte esperienze di gravide che hanno contratto la toxoplasmosi durante la gestazione, che hanno fatto la terapia, e tutte hanno avuto un bimbo sano. Pensi che quando mi capita un caso nuovo, le metto in contatto fra loro, appunto per incoraggiarsi da sé. Ho visto anche io con tristezza alcune, per fortuna non mie pazienti, che hanno optato per un aborto. Nel suo caso resto perplesso per questa assenza di IgG che in verità non ho mai visto. L’avidity misura l’avidità delle IgG: se non ci sono è ovvio che non può eseguirsi questo test.
Del resto se abbiamo il dato che prima non ci sono e poi compaiono, direi che è anche un test inutile, visto che serve per datare l’origine delle IgG. Nel dubbio tocca fare la terapia nella modalità più completa.
Il tempo chiarirà la diagnosi, ma se le IgG non compaiono, a mio avviso non c’è neanche il toxoplasma, antibiotico o no.
Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande
Ti è stato utile?
Non ci sono ancora voti.
Attendere prego...

Specializzazione

  • Infettivologo