Streptococco e coltura endometriale | GravidanzaOnLine

Alessandra

chiede:

Vorrei rivolgere una mia domanda, se è possibile.
Intanto spiego brevemente la mia storia: mesi fa mi sono rivolta al Santa Chiara di Pisa per un’eventuale procreazione assistita. Dopo un trascorso fatto di interventi per endometriosi e aderenze varie, un aborto con successivo raschiamento e una gravidanza extrauterina, ho deciso di tentare un’altra strada, considerando anche i miei 40 anni!
Per dirla in breve, oggi avrei dovuto essere a Pisa per isterosalpingografia e invece… Ho fatto i tamponi vaginali e sono risultati negativi, quindi per il Santa Chiara ero idonea per fare l’istero. Io però, reduce dall’esperienza passata, ho voluto fare un esame che quasi nessuno dice di conosce e che invece in passato ha fatto emergere la presenza di streptococco, si chiama coltura endometriale. Purtroppo avevo ragione, anche stavolta tampone negativo e coltura endometriale positiva: streptococco agalactiae B.
Mi è sembrato di rivivere un incubo! Ho annullato l’appuntamento a Pisa e sono andata dal mio ginecologo che mi ha dato punture di penicillina da fare due volte al mese, per 6 mesi e antibiotico per bocca dieci giorni al mese durante il ciclo, per 3 mesi.
Tutto questo, sperando che nel frattempo lo streptococco si indebolisca e che non nascano nuovi batteri resistenti, come spesso avviene. Dimenticavo… tutto questo sembra essere partito dall’intestino!!!! Per questo sto sempre così male qualsiasi cosa mangio?? Inoltre il mio ginecologo dice che non guarisce mai del tutto. Mi ha anche detto che questi batteri passano dall’intestino all’utero, perché si nutrono delle sostanze che si trovano nell’endometrio e lì fanno festa!!
Con un endometrio così pieno di carica batterica gli spermatozoi muoiono immediatamente, è impossibile rimanere incinta e anche fare la fivet, in questa condizione significherebbe perdere solo tempo e soldi, perché non sopravvivrebbe nulla in un ambiente così. Senza parlare di un sicuro aborto in caso di concepimento. Detto questo… a fine cura dovrò ripetere il tampone e fare monitoraggio follicolare per sapere quando ovulo a destra, perché l’ovaio di sinistra è compromesso, dopodiché provare ad avere una gravidanza naturale o fivet, sempre se ci saranno i presupposti: ovulazione adeguata e annullamento della carica batterica.
Non dovrei curare prima l’intestino? È la strada giusta questa secondo lei?

Gentile Alessandra,
fa bene a curare l’infezione nel migliore dei modi, come sta facendo, come è bene curare qualsiasi infezione.
Tuttavia io non me la sentirei di attribuire con sicurezza tutti gli insuccessi solo allo streptococcoB. Speriamo che sia così.
Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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