Sintomi della Gardnerella, ma non è Gardnerella... - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentile dottore,
da circa 4 mesi soffro saltuariamente di un disturbo anomalo che consiste in un forte odore (una via di mezzo tra pesce ed ammoniaca) che compare solamente dopo un rapporto sessuale (come se i batteri o quel che siano si trovino in fondo alla vagina), e durante il periodo ovulatorio.
Lo descrivo anomalo in quanto negli ultimi mesi ho fatto 2 volte il tampone per accertarmi non fosse Gardnerella, ed in entrambi sono risultata negativa. In compenso avevo (o ho ancora?) E. Coli e Enterococcus spp. ed una flora lattobacillare scarsamente rappresentata. (Prima di rifare un tampone con antibiogramma e salutare gli ennesimi 50 euro vorrei un suo parere…)
Nel corso di questi mesi ho seguito una terapia di Ciproxin e lavande Ecorex la prima volta e di Cleocin crema ed Ecorex la seconda (terminata alla fine di Gennaio). Per qualche tempo non ho più riscontrato problemi ma ieri (3 Marzo) quel terribile odore si è ripresentato. Ma è possibile che E. coli abbia lo stesso odore delle ammine della Gardnerella? Perchè la ginecologa sostiene che potrebbe essere quello a causare l’odore e non crede cmq che io riconosca davvero l’odore di pesce caratteristico e che lo confonda con quello dovuto alle perdite per E.Coli…anche perchè, tamponi alla mano, la Gardnerella pare non ce l’abbia. Eppure i sintomi e le perdite (molto vaghe) biancastre e fluide ci sono…
Potrei comunque essermi reinfettata da E.Coli? Più che medicinali già presi e fermenti lattici tutti i giorni (da un anno) non posso prendere! Come faccio a debellare entrambi i problemi?
Grazie per l’aiuto,

Gentile Veronica,
premesso che l’infezione da Gardnerella può essere diagnosticata anche solo con un “vetrino” su cui ricercare al microscopio le clue-cells del secreto vaginale, se il rilievo di Escherichia coli ed Enterococco persiste, sembra inevitabile la contaminazione da parte del serbatoio intestinale: escludendo la presenza di tramiti abnormi fra retto e vagina (fistole), l’ipotesi più probabile è la reinfezione tramite rapporto sessuale. Quindi i consigli sono: regolarità ed igiene nella evacuazione, lavaggi per entrambi i partner con iodiopovidone prima e dopo i rapporti, prebiotici per l’intestino e candelette di lattobacilli. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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