Quali sono i rischi effettivi della fosfomicina in allattamento? | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve, ho 23 anni e una bambina di un mese. Dopo il parto mi si è
scatenata
un’uretrite piuttosto fastidiosa riconducibile alla presenza, già rilevata
(ma asintomatica) in gravidanza, di Enterococcus faecalis nel tampone
uretrale. I sintomi attualmente sono dolore e contrazione dell’uretra
al
termine della minzione.
Mio marito (afflitto dalla stessa infezione) si è felicemente curato
con
fosfomicina (Monuril). Vorrei prendere anche io questo farmaco, ma
sto
allattando al seno e il mio medico curante è dubbioso perché la dose
è
alta,
e vorrebbe invece prescrivermi Augmentin. Preciso che su suo consiglio
ho
già tentato Zimox ed Eritrocina senza risultato alcuno. La mia domanda
è:
quali sono i rischi effettivi della fosfomicina in allattamento? Non
me
la
sento di tenermi l’infezione fino allo svezzamento, ma neppure di fare
continue ed inutili cure antibiotiche che mi debilitano. La mia bambina
sta bene e leggo nel foglietto illustrativo di Monuril “ben tollerato
da
bambini e donne gravide”. Che dire dell’allattamento? Posso rischiare?
Grazie in anticipo.

Gentile signora, provi prima con Augmentin, poi se non ci fosse il risultato
sperato passi alla Fosfomicina, anche perché i rischi di danneggiare il
bambino sono minimi. Auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Infettivologo