Anonimo

chiede:

Gentile Dottore,
ho 33 anni e sono alla 20^ settimana di gravidanza. A seguito di routinario
esame delle urine è stata riscontrata la presenza di leucociti e batteri “in
discreto numero”, ragion per cui, su consiglio del mio medico, ho effettuato
un esame colturale delle urine. L’esito è stato il seguente: “PRESENZA DI:
ENTEROCOCCUS SPP – ASSENZA DI SOSTANZE ANTIBATTERICHE – ANTIBIOGRAMMA” (nello specifico: Ampicillina

Gentile Signora,
per quanto concerne le sue preoccupazioni sulle eventuali conseguenze della sua batteriuria, posso rassicurarla. Solo le forme più severe, che interessano anche il rene (e non è certo il suo caso) possono influire sul decorso della gravidanza (basso peso alla nascita, parto pre-termine etc). Nel suo caso (asintomatico) basterà eliminare il germe con una adeguata terapia per evitare che una batteriuria asintomatica possa evolvere in una seria infezione. Quindi sicuramente un trattamento è necessario. Le faccio presente che il Monuril è un antibiotico il cui uso è sicuro in gravidanza e che è di facile assunzione, per cui probabilmente è per questo che il suo medico l’ha scelto. Penso che sia corretto seguire il suggerimento del suo medico, che dopo la terapia valuterà la scomparsa del germe e, nel caso in cui questa non si sia verificata, provvederà ad utilizzare un altro antibiotico, scelto tra quelli verso cui il germe è sensibile in base all’antibiogramma. La saluto cordialmente.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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