Microcondilomatosi vulvare | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Sono alla 32^ settimana di gravidanza e mi è stata diagnosticata
una microcondilomatosi vulvare, con solo esame visivo e non citologico. Il mio ginecologo è stato categorico nel dirmi che non posso partorire per via naturale e che per il momento non posso neanche essere curata. La mia domanda è questa: possibile che non possa essere curata e che,
soprattutto, debba subire un parto cesareo?!
Distinti saluti

Gentile Laura P.
la questione è controversa. Alcuni Autori sostengono che, se la
condilomatosi non è florida, si possa tentare un parto per le vie naturali,
in quanto l’incidenza di trasmissione dell’infezione al feto è molto rara.
Di contro, nell’eventualità, sebbene rara, della trasmissione al feto
dell’infezione e dello sviluppo delle tipiche lesioni da HPV, per esempio
sulle corde vocali del neonato, è un’evenienza davvero fastidiosa, dalla
difficile diagnosi e dalla ancor più difficile soluzione. Si accerti con una
colposcopia, se non l’ha già fatto, che si tratti di effettiva infezione da
HPV, in quanto delle micropaillomatosi fisiologiche vengono talvolta
scambiate per condilomatosi anche da mani esperte. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Infettivologo