Anonimo

chiede:

Salve! Alcuni mesi
fa ho fatto un tampone vaginale per delle perdite; è risultato positivo
per klebsiella pneumoniae e steptococco beta emolitico. Ho fatto la
terapia per 6 gg con keimicina ov, clorexidina lav. vag e cefodox 200
mg 2/die. Ho aspettato alcuni gg poi ho rifatto il tampone, stavolta
positivo per enterobacter aerogenes. Siccome desideriamo un bimbo, e
abbiamo già cominciato ”i lavori”, volevo sapere se questo battere è
pericoloso in gravidanza, quali sono i rischi che si corrono non
trattandolo, e, se dovessi debellarlo, quale sarebbe l’antibiotico che
non darebbe fastidio al bimbo? Potrei essere già incinta… però è ancora
presto fare il test, quindi pensavo di curare questa infezione (ho delle
perdite biancastre, inodori, abbastanza abbondanti) più avanti, quando
l’uso dell’antibiotico sarebbe meno pericoloso per il feto… mi aiuti,
per favore! Grazie mille

Gentile Signora, qualsiasi terapia antibiotica può essere assunta per via vaginale senza
danni per il feto, purché sia consigliata dal curante. Auguri

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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