Anonimo

chiede:

Gentile dottore,
da un anno cerco di curare senza successo un’infezione da micoplasma
urealyticum
, senza alcun successo (premetto che il mio compagno ha già
eseguito tutti i controlli e non ne risulta affetto).
Ho eseguito le seguenti terapie:
-iosalide 500 mg 2 scatole;
-veclam 500 mg 1 scatola;
-zitromax 500 mg 1 scatola. Dopo la cura con zitromax, oltre al micoplasma uralyticum, mi è stato
trovato anche il micoplasma hominis!
Non so più cosa fare! Il medico adesso mi ha consigliato di assumere 14
pastiglie di bassado 100 mg, abbinate a ovuli vaginali a base di
meclociclina e lavande a base di miconazolo.
Ho paura ad iniziare questa terapia perché temo sia un nuovo insuccesso o
addirittura mi peggiori la situazione.
Fin’ora mi sono sempre rivolta al ginecologo. È più indicata una visita da
un infettivologo?
Aspetto con ansia un suo consiglio grazie

Gentile Signora, purtroppo le infezioni da mycoplasma spesso sono di difficile eradicazione, ma lei non deve demordere. Non posso darle consigli sulla terapia da effettuare, ovviamente, ma ritengo, in linea generale, che sarebbe il caso di combinare due antibiotici e che forse sarebbe il caso di trattare anche il suo partner, anche se risultato negativo al tampone uretrale. Forse, sentire anche il parere di un infettivologo non sarebbe sbagliato. Auguri!

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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