Anonimo

chiede:

Salve, sono Maria e sono alla 14 settimana. Questa per me è la seconda
gravidanza, la prima si è interrotta alla 23 per rottura prematura
delle membrane, si suppone per una infezione, il parto è avvenuto il
quarto giorno dalla rottura dopo stimolazione e dopo 10 lunghissime ore
di travaglio. Premetto che in gravidanza non mi è stato mai prescritto
di effettuare tampone vaginale nè urinocoltura nonostante le analisi
delle urine rilevavano sempre una discreta batteriuria e io lamentassi
sempre abbondanti perdite mucose gialline. Mi si diceva che era
normalissimo nelle donne in gravidanza. Dopo l’aborto ho eseguito
tamponi e urinocoltura di mia iniziativa ed è risulta infezione da
Klebsiella sp. Dopo cura antibiotica l’infezione sparisce, eseguo i
tamponi altre due volte e sempre negativi. Al terzo mese dall’aborto il
ginecologo ritiene possa pensare ad una nuova gravidanza. E così è
stato. Ma appena ripeto i tamponi alla sesta settimana risulta
infezione da Streptococco beta emolitico gruppo B. Ho effettuato
terapia con zimox per una settimana ma è stata inefficace
(l’antibiogramma per questo antibiotico non era stato fatto perchè il
laboratorio aveva finito il tester, per cui facevo la cura sbagliata!).
La scorsa settimana ripeto i tamponi e risulta sempre lo streptococco.
Adesso il ginecologo ha prescritto Gentalin fiale 80mg 2 volte al di
per 5 gg, cleocin (clindamicina) ovuli per 5 gg e dopo floragin ovuli 1
la sera per 5 sere.Purtroppo risulto resistente alla maggior parte
degli antibioticio permessi in gravidanza e conosco i rischi che
possono esserci nell’usare quelli non consigliati come il gentalin, ma
il ginecologo ritiene problema principale eliminare l’infezione. Vorrei
inoltre dire che ho delle perdite abbondanti mucose e vischiose, di
colore giallo, non maleodoranti ma inodori, che io assoicio alla
presenza di infezione anche se questa dovrebbe essere asintomatica.
Sono normali queste perdite? Tengo a precisare che la gravidanza è
normalissima, il feto cresce regolarmente e io non manifesto disturbi
particolari se non quelli tipici della gravidanza. Inoltre dall’inizio
della gravidanza mi è stata prescritta l’aspirinetta (mezza a pranzo) e
il deltacortene (1 cp la sera) per precauzione conro l’aborto. Vorrei
chiedere: se lo Streptococco viene ricercato di solito a fine
gravidanza, significa che non dovrebbe compromettere il normale
andamento di questa? Cosa posso fare per evitare che questa infezione
comprometta il buon esito della mia gravidanza? Perchè l’infezione
persiste? Devo rivolgermi a qualche centro specializzato? Grazie e
capisca le mie paure

Perdite giallastre significano quasi sempre infezione. Anche se in
gravidanza aumentano le secrezioni cervicale e può verificarsi un ectropion
gravidico (la cosiddetta phiaghetta), il colore dovrebbe essere sempre bianco
o quasi. In assenza di manovre invasive, non credo corra particolari
pericoli. Ad ogni modo è buona norma debellare l’infezione, come del resto
sta cercando di fare il suo medico, anche se a volte alcuni bacilli
risultano resistenti. Perplessità le ho sull’uso del Gentalin… ma
ovviamente senza antibiogramma non posso esprimere giudizi circostanziati.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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