Hpv anale | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buongiorno
dottore,
mi chiamo Silvia e 9 mesi fa ho subito una conizzazione per
una cin2.
Siccome nell’intimità il mio ragazzo (pur non avendo
rapporti anali) mi ha
sempre toccata anche dietro ho deciso di fare
un tampone rettale ed
orofaringeo per essere più tranquilla.
Premetto che il ginecologo mi aveva detto di non farlo perché lì non
era
pericoloso (io ho il genotipo ad alto rischio), il mio medico di
base invece
mi ha fatto l’impegnativa ed io mi sono recata al centro
analisi dove, devo
dire, ho riscontrato una certa reticenza
nell’eseguire la ricerca
dell’hpv… il medico di turno mi ha
addirittura detto che la mia era una
richiesta assurda e mai stata
fatta prima e dicendomi anche che era da
persone promiscue fare quel
tipo di esame…. non le dico l’imbarazzo.
Perché non è nel protocollo
il tampone rettale ed orale per l’hpv?
Veramente ‘lì’ non è tanto
pericoloso?
Mi sono scordata di dirle che l’ultimo pap test era
negativo come del
resto il tampone orale.
Con mia sorpresa ,però è
risultato presente ,in quello
rettale, l’hpv (genotipo 16).
ho
sentito il medico di base che mi ha detto che probabilmente,visto che
mi sto negativizzando, è una ‘coda’ di quello alla cervice; secondo lei
è
possibile? Io a questo punto, non avendo rapporti anali, sono
davvero
terrorizzata, perché non mi spiego come sia potuto
succedere…. cosa devo
fare? Non so se dirlo al gine perché mi aveva
detto di non farlo e non
vorrei che pensasse che ho poca fiducia (ma
in effetti lui dice una cosa a
poi su internet leggo che il ceppo
che ho io per il retto è il più
pericoloso, ed io non so cosa
pensare).
Il medico di base mi ha detto di aspettare 3 mesi e poi di
rifarlo….. non
rischio troppo aspettando? (Calcolando che la cin2
nella cervice mi è stata
trovata dopo 1 mese soltanto che avevo
abbandonato il preservativo con il
mio nuovo ragazzo…e,prima di
lui,per 2 anni non ho avuto rapporti ed i
pap test di questi 2 anni
erano negativi,significa che è molto aggressivo
il tipo che ho
contratto io se è progredito in 1 mese?)
La ringrazio anticipatamente
e spero in una sua risposta perché sono molto
preoccupata e non so
come comportarmi! spero anche di avere ‘dato voce’a
persone che
hanno il mio stesso problema e che ,come me fino ad ora,hanno
trovato poca chiarezza.
cordiali saluti.

Gentile Silvia, in tutta questa storia mi pare che il parere più
sensato l’abbia dato il medico di base. Mi pare che poi lei sia troppo
angosciata; in effetti il rischio è per il futuro e non imminente e
potrà essere debellato con opportuni esami e terapie. Auguri

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Infettivologo