Anonimo

chiede:

Gentile dottore, sono in una situazione difficile e vorrei un suo
parere. Ho contratto la rosolia alla 16+6 sett. di gravidanza (comparsa
dell’esantema).Il mio medico mi ha consigliato ecografie morfologiche
seriate e ricerca virus su L.A. Su quest’ultimo esame mi ha comunque detto
di non fare troppo affidamento in quanto anche un esito negativo non
significa non infezione del feto. La prima ecografia ala 19+1 sett. non ha
rilevato anomalie nell’accrescimento e negli organi del bambino. Il medico
si dice ragionevolmente fiducioso ma dice che un eventuale sordità o
cecità non può essere messa in evidenza e quindi la decisione di
interrompere la gravidanza spetta a me (come se non lo sapessi). Chiedo a
LEI cosa ne pensa e quante possibilità ci sono alla realtà dei fatti che
il mio bambino non abbia subito dei danni. Spero mi risponderà, sono proprio
angosciata. GRAZIE.

Purtroppo situazioni come queste sono dei campi minati. Brancoliamo fra le
percentuali, il che significa che è impossibile darle quelle certezze che
chiede. Quindi anche da parte mia non posso che rimandarla alla sezione del
sito dove si parla di Rosolia. Vedrà che dopo il primo trimestre i danni
sono rari. È vero purtroppo che nessuna indagine è in grado di verificare
cecità e sordità, ma aggiungerei anche tante altre alterazioni, anche quando
non c’è nessun contagio. O si decide per un aborto, anche sulla spinta di
una bassa percentuale di possibili alterazioni, oppure occorre dotarsi di
una grande dose di ottimismo. Mi dispiace di non poterle risolvere il
problema. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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