'Fuoco di S. Antonio' | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentile dottore, sono alla terza settimana di gravidanza, fresca fresca, mio marito ha contratto il “fuoco di S. Antonio” vorrei sapere se rischio il contagio e quali sono i pericoli in questa fase della
gravidanza (ho avuto la varicella da bambina). La ringrazio

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Elisa,
lei non è la prima a pormi questo quesito. Le trascrivo la mia precedente
risposta. Stia pur certa che il contagio è già avvenuto e quindi ogni
precauzione è
inutile. Tuttavia se lei è immune, avendo già contratto la varicella nel
passato, non dovrebbe aver problemi. L’herpes zoster (conosciuta anche come
“fuoco di S. Antonio” a causa dei fastidiosissimi sintomi) è infatti
espressione
di un particolare stato immunologico del soggetto che ne facilita la
comparsa, talvolta anche senza alcun apparente contagio. La sua immunità
dovrebbe inoltre proteggere anche il feto, che rischia invece di contagiarsi
in malo modo quando ciò avviene presso il termine o subito dopo il parto, e
non è il suo caso. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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