Escherichia coli e clamidia - GravidanzaOnLine

Escherichia coli e clamidia

Anonimo

chiede:

Negli innumerevoli spermiogrammi di mio
marito la situazione è più o meno
inalterata: la diagnosi è sempre quella di oligoastenozoospermia severa – ipospermia con 92% di forme
anomale, ph sempre attorno all’8,2%, leucociti
numerosi e batteri
sempre presenti. Nell’ottobre 2009 si scopre al
tampone uretrale
un’infezione da Escherichia coli, contemporaneamente al
rilevamento
con eco color doppler scrotale e prostatico transrettale di
echi
interni disomogenei con edema diffuso alla prostata e disomogeneità
anche nella struttura del didimo destro. Diagnosi: modesta prostatite.
Il
tutto fu curato con 14 gg di Clavulin.
Dal lato femminile, ad
agosto 2009 sono riscontrate prima un’infezione da
Clamidia,
debellata a quanto pare dopo assunzione di antibiotici per 14gg
e
poi un’infezione da Ureaplasma urealiticum, anch’essa, pareva,
debellata. Entrambi i partner hanno sempre assunto i farmaci che
prendeva anche l’altro, per evitare eventuali contagi.
Dopo il
nostro recentissimo primo tentativo di ICSI, con gravidanza
biochimica finita al 20°gg post transfer (inizi marzo 2010), lunedì
scorso
(15 marzo) mio marito ripete esame colturale spermatico, da
cui è appena
risultato che c’è nuovamente un’infezione da
Escherichia Coli. Nel mio
tampone vaginale eseguito nella stessa
giornata si rileva invece la
presenza di Clamidia!!! Queste due
infezioni sono da collegare???
Sembrerebbe proprio di sì, agli occhi
di un non esperto, come se fossero
due lati della stessa medaglia.
Ci troviamo di fronte ad infezioni croniche dell’uno e dell’altra che
possono aver determinato l’aborto recentissimo? Come mai sul fronte
femminile si manifesta sotto forma di Clamidia e su quello maschile
sotto
forma di Escherichia? Possono essere due lati della stessa
infezione???
Quanto aspettare per un secondo ciclo di ICSI?
Cordiali saluti e mille grazie anticipatamente

Gentile signora, non vi è nulla di strano. Si tratta di due infezioni da
due agenti diversi. Secondo me la prossima ICSI andrebbe effettuata dopo
che le infezioni saranno debellate. Auguri

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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