EBV e gravidanza | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buongiorno e grazie in anticipo per l’attenzione. Sono alla 25ma sett. di gravidanza (u.m. 15/03/2015) e sono un po’ in ansia perché la mia prima figlia ha contratto l’EBV. Dalle sue analisi per ricerca anticorpi anti EBV (CLIA) (effettuate il 19/08/2015) risultano i seguenti valori: IgG (anti VCA) sono negative con un valore di 11,4 (intervalli di riferimento: negativa 20), mentre le IgM (anti VCA) sono positive, con un valore di 160,00 (intervalli di riferimento: negativa 40; zona dubbia tra 20 e 40). Inoltre le hanno fatto fare anche la ricerca Anticorpi anti- Citomegalovirus (chemiluminescenza) che hanno dato valori negativi per le IgG mentre valori dubbi per le IgM con un valore di 0,9 (intervallo di riferimento: negativo 1,1; zona dubbia tra 0,9 – 1,1). Essendo in gravidanza anche a me hanno fatto fare le medesime analisi (effettuate il 22 agosto 2015). Il Citomegalovirus ha dato valori negativi sia per le IgG che per le IgM, mentre per l’EBV sono risultata positiva alle IgG con un valore di 750,00 (intervalli di riferimento: negativa < 20; positiva < 40) e negativa per le IgM con un valore pari a 10,0 (intervalli di riferimento: negativa < 20; positiva < 40; zona dubbia tra 20 e 40) La mia domanda è questa: con i valori di cui sopra è possibile capire se ho contratto la mononucleosi quando ero già in gravidanza (la data dell'ultima mestruazione è 25/03/2015)? Dopo quanto tempo le IgM si negativizzano? Se l'ho avuta in gravidanza che pericolo corre il bimbo e che tipo di indagini posso/devo fare per diagnosticare eventuali problemi e il passaggio del virus al feto. Mi scuso se mi sono dilungata. Grazie ancora e un cordiale saluto. Una mamma in ansia

Lei avrebbe dovuto eseguire il test della mononucleosi all’inizio della gravidanza. Sarebbe stato utile conoscere la situazione di partenza anche nella valutazione dello stato attuale. Ad ogni modo lei risulta immune e probabilmente ha contratto il virus prima della gravidanza. Le IgM possono richiedere un po’ di tempo per negativizzarsi e spesso rimangono positive a basso titolo. La mononucleosi in genere non crea problemi in gravidanza a meno che non concomiti una infezione da citomegalovirus, che dalle analisi lei non dovrebbe avere contratto.
Non credo quindi debba preoccuparsi.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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