Anonimo

chiede:

Gentile dottor Fiore,
innanzitutto complimenti per la vostra disponibilità e competenza! Da anni
ormai seguo le vostre risposte e le trovo sempre molto interessanti, e
soprattutto comprensive nei confronti di noi quasi mamme colte sempre da
mille ansie!
Le spiego velocemente la mia situazione: settembre 2002, prima gravidanza:
il test per CMV evidenzia igg positive e igm dubbie. Nel panico inizio a
girare diversi ospedali di Roma ripetendo varie volte gli esami. Risultato:
agli esami successivi le igg sono risultate sempre positive, le igm sempre
negative, e l’avidità anticorporale pari a 0,76 (con cut off >0,8 per alta
avidità). Alla fine gli specialisti che ho consultato hanno optato per
un’infezione primaria pregravidica, la gravidanza è andata avanti, la bimba
è nata ok.
Settembre 2004: sono di nuovo incinta, ho rifatto (per routine del mio
ginecologo, diverso dal precedente) il CMV e il risultati sono stati
nuovamente: igg positive e igm dubbie! Non volevo crederci!
Stavolta non mi sono fatta prendere dal panico perché, anche grazie alle
vostre risposte, conosco meglio il virus e ciò che comporta, e soprattutto
so di aver già avuto un’infezione primaria, però mi chiedo: è possibile che
io in gravidanza sviluppi una qualche “sostanza” che interferisce con il
test e dà luogo a questi risultati borderline? Oppure può trattarsi di
riattivazione?? In questo caso, è vero che il rischio di trasmissione, e
soprattutto di malformazioni, è così basso da poter essere considerato
trascurabile??
La ringrazio per la sua gentile disponibilità

Cara Signora Michela, la ringrazio anzitutto per le manifestazioni di stima nei confronti di tutti noi; sono senz’altro uno stimolo a impegnarci ancora e di più.
Quanto ai suoi quesiti, si è già risposta da sola: in gravidanza si creano interferenze sieriche che possono determinare false positività anticorpali specie nella ricerca degli anticorpi della classe IgM. Certo sono anche possibili le riattivazioni del virus: ma come lei giustamente osserva, il rischio di trasmissione è trascurabile. Questo perché sono presenti anticorpi di tipo IgG (che passano la barriera placentare) e quindi sono in grado di proteggere il feto. Complimenti!

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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