Anonimo

chiede:

Buongiorno. Ho 31 anni e sono all’ottava settimana di gravidanza.
Nel settembre scorso mi sono sottoposta ad una bruciatura all’utero a
causa di una metaplasia con presenza di collociti (esito della biopsia:
Cervicite cronica con metaplasia squamosa matura ed immatura e presenza
di collociti).
Saputo del mio stato di gravidanza, il ginecologo mi ha subito rifatto
il pap-test e il risultato è stato di nuovo (a 3 mesi dalla
bruciatura): metaplasia matura ed immatura. Il ginecologo mi ha
rassicurata dicendomi di non preoccuparmi e di vivere serenamente la
mia gravidanza. Solo al termine della stessa eseguiremo di nuovo una
biopsia e vedremo il da farsi.
Io però non sono tranquilla, mi chiedo innanzitutto da cosa sia
causata questa metaplasia e soprattutto quali effetti possa avere sulla
mia gravidanza (la presenza di collociti può creare problemi in caso di
parto naturale)?
Grazie dell’attenzione.

Gentile Elisa,
i coilociti sono cellule che posseggono delle piccole alterazioni suggestive
della presenza del virus HPV. Il risultato del suo paptest non costituisce
un pericolo per la gravidanza. Magari può essere utile una rivalutazione
presso il termine della gravidanza. Si affidi al suo ginecologo. Cordiali
saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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